Nel mese di luglio due linee ferroviarie della Toscana hanno registrato un indice di affidabilità inferiore al 98%, la soglia stabilita per il 2026 dal contratto di servizio sottoscritto tra Regione Toscana e Trenitalia.
Il dato riguarda due collegamenti che interessano Firenze, il Mugello e la Valdisieve. Il mancato raggiungimento dello standard previsto può dare diritto a specifici indennizzi per gli abbonati del servizio ferroviario regionale, secondo le modalità stabilite per il cosiddetto bonus.
Le due linee ferroviarie sotto il 98%
Nel dettaglio, nel mese di luglio non hanno raggiunto la soglia prevista le linee Firenze – Borgo San Lorenzo – Faenza via Vaglia e Firenze – Borgo San Lorenzo via Pontassieve.
Si tratta di collegamenti utilizzati quotidianamente anche dai pendolari che si spostano tra il capoluogo toscano e i territori del Mugello e della Valdisieve.
Come funziona il bonus per gli abbonati
Il contratto di servizio tra Regione Toscana e Trenitalia prevede parametri attraverso i quali viene valutata l’affidabilità del trasporto ferroviario regionale. Per il 2026 la soglia di riferimento è fissata al 98%.
Quando una linea registra un indice inferiore al valore previsto, gli abbonati interessati possono verificare la possibilità di ottenere l’indennizzo previsto.
Per accedere al bonus è necessario consultare le informazioni ufficiali dedicate agli indennizzi per gli abbonati del servizio ferroviario regionale, verificando requisiti, periodo di riferimento e procedura da seguire per presentare la richiesta.
Disagi ferroviari, il dato di luglio
Il dato sull’affidabilità di luglio interessa quindi entrambe le direttrici che collegano Firenze con Borgo San Lorenzo, attraverso Vaglia da una parte e Pontassieve dall’altra.
Per chi possiede un abbonamento sulle tratte coinvolte, il passaggio successivo è controllare le condizioni previste per il riconoscimento del bonus e procedere con la domanda attraverso i canali indicati.


