“Ritardi, malfunzionamenti ai monitor, persino un guasto sulla linea. Un primo giorno da incubo per la rinnovata ferrovia Faentina, nonostante l’inaugurazione in pompa magna da parte del Presidente Giani e dall’assessore ai Trasporti Filippo Boni. I pendolari che quotidianamente dall’Alto Mugello devono raggiungere Firenze hanno aspettato quasi tre anni: alla luce dei disagi patiti dagli utenti sarebbe stato meglio impiegare qualche giorno in più e mettere a punto alla perfezione il servizio. La Giunta regionale ha il dovere di fare chiarezza sulle origini dei problemi e impegnarsi affinché non si ripetano”.
Così il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Matteo Zoppini commentando i problemi verificatisi sulla linea ferroviaria Faentina all’indomani dell’inaugurazione. Disservizi centro di un’interrogazione regionale.
“La smania di tagliare nastri non sorprende, ma amministrare la cosa pubblica significa garantire risposte concrete e durature ai cittadini. Una figuraccia di cui la Regione dovrà dare conto in aula e con i cittadini, così come delle problematiche legate agli orari e ai tempi di percorrenza”, conclude Zoppini.

