
Personale del Gruppo Carabinieri Forestale di Firenze a seguito di segnalazione pervenuta da un privato cittadino che aveva rinvenuto un laccio per la cattura di animali selvatici in Loc. I Camponi, nel Comune di Vicchio di Mugello hanno effettuato un sopralluogo sorprendendo B. G. intento a riattivare, rendendolo efficace, un laccio di acciaio presente lungo una recinzione. Il B.G., portava con sè un fucile, in periodo di caccia chiusa, oggetto di sequestro e n. 3 munizioni cal. 28. All’atto dell’accertamento i militari, individuavano a circa 200 metri di distanza un secondo laccio anche questo già attivo.A seguito di ciò i Carabinieri Forestali si sono recati in una struttura poco distante nella disponibilità della stessa persona, dove, al fine di verificare la presenza di ulteriori eventuali mezzi vietati, di armi e di fauna selvatica abbattuta illegalmente, procedevano dopo aver avvisato l’A.G. alla perquisizione della struttura composta da due vani, rilevando, all’interno di una cassetta metallica, la presenza di tre recipienti con all’interno sostanze tossico-nocive per la fauna selvatica. I forestali rilevavano altresì la presenza di n. 40 munizioni cal. 6,35, la cui detenzione presso tale struttura non risultava denunciata e comunque in numero superiore a quello dichiarato dal B.G..Per quanto accertato i militari hanno contestato all’uomo i seguenti reati:
1) esercizio di caccia con mezzi non consentiti; 2) caccia in periodo non consentito; 3) porto di armi abusivo; 4) detenzione di munizioni non denunciate; 5) detenzione di munizioni in luogo diverso da quello denunciato; 6) detenzione di sostanze nocive o tossiche che possono causare intossicazioni, lesioni o la morte di fauna selvatica.
I carabinieri forestali hanno posto tuto sotto sequestro e sono in corso ulteriori accertamenti al fine di appurare l’esistenza di altri reati ed illeciti amministrativi.

