TRENI, CAPECCHI E TOZZI (FDI): “ASSESSORE IMPEGNATO A FARE TOUR PROPAGANDISTICI ANZICHÉ A RINEGOZIARE IL CONTRATTO DI SERVIZIO” “Proprio domani l’assessore Baccelli deve rispondere in Consiglio regionale alla nostra ennesima interrogazione sulle condizioni del trasporto ferroviario”
“Il Pd si prepara nel peggiore dei modi alla campagna elettorale per le prossime regionali decidendo di fare propaganda su un tema che meriterebbe la massima serietà e cioè il trasporto ferroviario. Oggi addirittura l’assessore Baccelli ha partecipato al tour dei democratici per denunciare i disservizi. Invece che partecipare a queste pagliacciate, l’assessore dovrebbe essere serio e pretendere una rinegoziazione del contratto di servizio. Da anni denunciamo le inadeguate condizioni del trasporto ferroviario toscano presentando atti puntuali in Commissione e in Consiglio regionale. Per ben due volte, su nostra richiesta, i vertici di Rfi e Trenitalia sono stati auditi in Quarta Commissione e i consiglieri regionali del Pd, così come la Giunta, si sono sempre detti piuttosto soddisfatti delle risposte ricevute dalle aziende. Ora, a meno di 12 mesi dalle elezioni, i consigl
ieri del Pd, il coordinatore Fossi e l’assessore sembrano essersi improvvisamente svegliati e vorrebbero imputare questa realtà trentennale al Governo Meloni. Noi non ci stiamo e siamo convinti che non sarà un siparietto elettorale a nascondere l’incapacità del centrosinistra. Proprio domani l’assessore Baccelli deve rispondere in Consiglio regionale alla nostra ennesima interrogazione sulle condizioni del trasporto ferroviario: ci auguriamo che risponda finalmente alle nostre domande. La Regione Toscana non ha mai esercitato il suo potere contrattuale nei confronti delle aziende e non tiene conto del fatto che avere un servizio ferroviario adeguato contribuirebbe a raggiungere gli obiettivi delle cosiddette politiche green che il Pd sembra voler utilizzare solo come bandiera elettorale. Per questo sono anni che diciamo che devono scattare le penali per il mancato rispetto del contratto. Ci chiediamo perché il Pd non abbia bussato alle porte del Ministero quando al governo c’erano Conte, Draghi o, ancora prima, Gentiloni, Letta o Renzi per chiedere di intervenire sulle nostre linee. C’è poi un ritardo inaccettabile nel rinnovo del materiale rotabile promesso, necessario per trasferire alcune linee dei pendolari sulle veloci (come in Valdarno). Il Pd però ha scelto di organizzare un tour propagandistico, come se non avesse mai governato il Paese o come se non governasse, da sempre, la Toscana” lo dicono i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Alessandro Capecchi (anche vicepresidente della Quarta Commissione) ed Elisa Tozzi.(uff stampa)
Camilletti e Giannelli,(Lega): “Allucinante la campagna del PD toscano pendolari in attesa-ci vediamo in stazione. Ma siamo su scherzi a parte?”
“Siamo esterrefatti per l’inizio della campagna “Pendolari in attesa. Ci vediamo in stazione” promossa dal PD toscano, che prevede un-viaggio a tappe settimanali dove il segretario regionale dei dem Emiliano Fossi e il consigliere regionale con delega di partito alle infrastrutture e trasporti Francesco Gazzetti percorreranno le principali tratte ferroviarie toscane, e per le dichiarazioni rese a margine del primo viaggio fatto sulla linea Faentina. Una mera operazione di propaganda elettorale, orchestrata in vista delle prossime elezioni regionali, proprio da parte del partito che da sempre è responsabile del trasporto pubblico regionale e del fallimento del servizio prestato all’utenza. Ma siamo su scherzi a parte?” Queste le dichiarazioni di Emanuele Camilletti, capogruppo per il centrodestra a Scarperia e San Piero e di Giampaolo Giannelli, consigliere di centrodestra a Scarperia San Piero e capogruppo della Lega in Unione comuni Mugello.
“E’ incredibile – attaccano Camilletti e Giannelli – leggere da parte degli esponenti del PD gli attacchi rivolti a Salvini, come se fosse colpa del Ministro ciò che sta accadendo in Toscana, dove soprattutto negli ultimi anni, con gli assessori Ceccarelli e Baccelli, si è assistito al crollo verticale di tutto il trasporto ferroviario, con la Faentina come maglia nera. Ci chiediamo – concludono i due esponenti leghisti – con quale coraggio gli espon4nti del PD portino avanti una campagna del genere, Dove erano lor signori negli anni scorsi quando il centrodestra a tutti i livelli ed i comitati pendolari protestavano con veemenza contro la regione Toscana e gli assessori competenti? Si sono svegliati ora e di solito si dice meglio tardi che mai ma stavolta sarebbe stato meglio il silenzio anzichè questo risveglio tardivo dettato da mera propaganda!!”
Emanuele Camilletti, capogruppo per il centrodestra a Scarperia e San Piero
Giampaolo Giannelli, consigliere di centrodestra a Scarperia San Piero e capogruppo della Lega in Unione comuni Mugello.