Approvato il Ddl Semplificazioni: cambiano volto le farmacie italiane, sempre più vicine ai cittadini
Con l’approvazione definitiva del Ddl Semplificazioni, arrivata a novembre 2025, le farmacie italiane si preparano a un profondo cambiamento. Il provvedimento, che entrerà in vigore a partire da febbraio 2026, amplia in modo significativo le prestazioni offerte dalle farmacie, trasformandole in veri e propri presìdi sanitari di prossimità.
Al centro della riforma, l’articolo 60, che rilancia il modello della Farmacia dei servizi, già introdotto nel 2009 ma finora rimasto solo in parte applicato.
Cosa si potrà fare in farmacia dal 2026
1. Test diagnostici avanzati
Oltre ai tamponi nasali, salivari e orofaringei già disponibili, le farmacie offriranno nuovi test diagnostici:
- Test ematici rapidi per ormoni, funzionalità renale ed epatica
- Marker cardiaci e infiammatori
- Screening oncologici (PSA, colon retto)
- Test per l’epatite C e contro l’antibiotico-resistenza
Alcuni potranno essere erogati gratuitamente tramite SSN (Sistema Sanitario Nazionale), altri saranno disponibili con ticket o pagamento privato.
2. Vaccinazioni per adulti e ragazzi dai 12 anni
Sarà possibile ricevere in farmacia tutti i vaccini previsti dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale, anche per i minori dai 12 anni in su.
I farmacisti dovranno essere formati e abilitati secondo le linee guida ministeriali.
3. Scelta o cambio del medico o del pediatra
Un’importante semplificazione: in farmacia sarà possibile scegliere o cambiare il medico di medicina generale o il pediatra.
Una funzione già disponibile online in alcune regioni, ma ora accessibile anche a chi ha meno dimestichezza con la tecnologia.
4. Fornitura di dispositivi per l’assistenza domiciliare
Le farmacie potranno distribuire:
- Dispositivi medici per uso domiciliare
- Strumenti per assistenza residenziale e semi-residenziale
Un servizio che semplifica la vita a chi ha difficoltà a reperire questi prodotti nei canali tradizionali.
5. Analisi di laboratorio non autocontrollate
Oltre a glicemia, colesterolo e simili, sarà possibile accedere a esami di prima istanza, con modalità e tipologie definite nei decreti attuativi in arrivo.
6. Telemedicina e consulenze a distanza
In linea con le direttive nazionali, le farmacie potranno offrire servizi di:
- Telemedicina
- Monitoraggi remoti
- Supporto alla gestione di patologie croniche
Spazi dedicati e nuove strutture
Per accogliere tutti questi servizi, le farmacie potranno dotarsi di:
- Locali separati e conformi ai requisiti igienico-sanitari
- Spazi condivisibili tra più farmacie, ma senza attività di vendita
- Insegne specifiche con la dicitura “Farmacia dei servizi”
Quando entreranno in vigore le novità?
- Il Ddl è stato approvato a novembre 2025
- Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, la legge entra in vigore 15 giorni dopo
- Ministero della Salute e Regioni avranno 60 giorni per definire standard, criteri e modalità operative
Le prime novità potrebbero essere attive da febbraio 2026, ma la piena operatività dipenderà dai tempi dei decreti attuativi.
Obiettivo: una sanità più vicina e accessibile
Con questa riforma, le farmacie diventano punti di riferimento sempre più completi per la salute dei cittadini, soprattutto nelle aree meno servite.
Un’evoluzione importante che mira a:
- Snellire le procedure
- Ridurre i tempi di attesa
- Decongestionare ospedali e ambulatori
- Potenziare la prevenzione e l’assistenza di base
Conclusione
La nuova Farmacia dei servizi rappresenta una svolta concreta per il sistema sanitario italiano, portando prestazioni essenziali a pochi passi da casa, senza code e senza burocrazia.
Dal medico al vaccino, dallo screening alla telemedicina: la salute si avvicina, farmacia per farmacia.
