Un boato nella notte ha svegliato dal sonno quasi tutti i gallianesi. Ad esplodere il Bancomat della Banca del Mugello Credito Cooperativo, fatto saltare da una banda specializzata, dotata di specifiche attrezzature, in colpi del genere intorno alle 4.30. Lo sportello elettronico, posizionato al termine del corso, nei pressi della Coop, è stato fatto esplodere con dell’esplosivo, tecnica che negli ultimi tempi ha sostituito l’acetilene, meno efficace. Ma qualcosa nella fulminea azione del gruppo, che evidentemente aveva preparato il colpo nei giorni scorsi scegliendo anche una località da cui fuggire rapidamente e che ha approfittato del deserto che regnava a quell’ora nella frazione di Barberino,è andato storto: la forte esplosione, che ha infatti fatto crollare anche un tramezzo dell’edificio che contiene il bancomat, ha distrutto o comunque reso inaccessibile buona parte della refurtiva e così il bottino, non ancora quantificato dalla Banca, è risultato molto minore di quanto poteva essere e probabilmente di quanto previsto dai rapinatori che si sono dati alla fuga. Avvertiti dalla popolazione risvegliata dal fragoroso botto, sul posto sono giunti i Carabinieri, guidati dal capitano Paolo Bigi, del Radiomobile della Compagnia di Borgo San Lorenzo, quelli della Stazione di Barberino, e la Squadra Rilievi Tecnici di Borgo. Sono stati poi chiamati anche i Vigili del Fuoco di Borgo San Lorenzo che hanno effettuato verifiche alla struttura dell’abitazione e ad alcuni vicini contatori del gas di alcune abitazioni, dove non si sono però registrati problemi o fughe senza quindi necessità di evacuare strutture. Le indagini adesso proseguono, sono stati anche sentiti alcuni abitanti. Un fatto simile era avvenuto circa un anno fa a barberino, anche in quel caso in uno sportello non lontano dall’autostrada, ed un altro, che nei prossimi giorni si vedrà se potrà essere messo in correlazione viste le modalità simili, è avvenuto la notte precedente ad Incisa Valdarno.
la foto si riferisce proprio al furto di Barberino

