A Barberino di Mugello, alcuni residenti hanno lanciato l’allarme: sconosciuti si presentano alle abitazioni fingendosi personale di Publiacqua, sostenendo di dover effettuare controlli sull’acqua del rubinetto per verificare la presenza di legionella.
Una scusa ben studiata per tentare di introdursi nelle case, sfruttando il timore legato alla salute pubblica.
Publiacqua: “Nessun controllo in corso”
La risposta dell’azienda non si è fatta attendere. Publiacqua ha precisato con fermezza che nessun tecnico è attualmente incaricato di effettuare controlli di questo tipo e ha sottolineato che:
- I tecnici dell’azienda non intervengono sugli impianti interni delle abitazioni private
- Non sono previsti controlli domiciliari per la legionella
- Ogni intervento viene comunicato con largo anticipo e tramite canali ufficiali
Come riconoscere i tecnici veri dai truffatori
Per evitare di cadere in trappola, è utile tenere a mente alcune semplici regole:
- I veri tecnici indossano divise con il logo di Publiacqua
- Devono sempre esibire un tesserino identificativo
- Non possono accedere senza un preavviso ufficiale
- Non chiedono mai pagamenti o firme sospette sul momento
Cosa fare in caso di dubbi
Publiacqua invita tutti i cittadini a non aprire la porta a chi si presenta senza un preavviso chiaro e a segnalare subito qualsiasi episodio sospetto.
Ecco cosa fare:
- Contattare direttamente Publiacqua attraverso i canali ufficiali (numero verde, sito web)
- Avvertire le forze dell’ordine fornendo ogni dettaglio possibile (orario, descrizione dei soggetti, targa del veicolo, ecc.)
- Allertare anche i vicini di casa, soprattutto se anziani o vulnerabili
Un fenomeno da non sottovalutare
Le truffe porta a porta non sono una novità, ma utilizzano ogni volta nuove scuse credibili per colpire le persone più fiduciose o disinformate. In questo caso, la parola “legionella” serve solo a spaventare e creare urgenza, sfruttando la sensibilità legata alla qualità dell’acqua.

