Resta sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Faentina, nel tratto compreso tra Borgo San Lorenzo e Crespino del Lamone, a causa dell’attivazione del sistema di monitoraggio dei movimenti franosi. Il blocco, attivo per motivi di sicurezza, si somma a ulteriori disagi causati dalle condizioni meteo avverse, che rendono difficile anche la circolazione su strada.
Nessun servizio sostitutivo: collegamenti a rischio
Il maltempo che da giorni interessa l’Appennino tosco-romagnolo sta complicando la viabilità anche su gomma. In particolare, il tratto stradale tra Borgo San Lorenzo e Marradi è attualmente difficilmente percorribile, e per questo motivo non può essere garantito alcun servizio sostitutivo con autobus.
La linea Faentina, che collega Firenze con Faenza attraversando il Mugello, è da sempre una delle più suggestive ma anche più esposte ai fenomeni naturali, soprattutto in inverno.
Viabilità critica: appello alla prudenza
Le autorità raccomandano la massima prudenza a chi deve mettersi in viaggio in zona, segnalando che le strade alternative potrebbero risultare impraticabili o congestionate. In attesa di un miglioramento delle condizioni meteo e di un aggiornamento da parte delle Ferrovie, non ci sono tempistiche certe per la riattivazione del servizio ferroviario.
Approfondimento: come funziona il sistema di monitoraggio frane
Il tratto della Faentina in questione è dotato di un sistema automatico in grado di rilevare movimenti anomali del terreno. Alla minima segnalazione di instabilità, la circolazione ferroviaria viene interrotta immediatamente per evitare incidenti.
Caratteristiche principali del sistema:
- Sensori posizionati lungo le pareti rocciose
- Monitoraggio 24 ore su 24
- Interruzione automatica della circolazione in caso di allerta
La situazione resta in evoluzione, ma al momento chi viaggia tra Borgo San Lorenzo e Marradi deve fare i conti con una doppia emergenza: rischio frane e maltempo. Un binomio che, ancora una volta, mette in evidenza la fragilità delle infrastrutture montane e l’urgenza di interventi strutturali più incisivi.
Chi ha necessità di muoversi è invitato a consultare costantemente gli aggiornamenti di Trenitalia e delle autorità locali.

