Home » Ex sanatorio Banti – sopralluogo entro settembre – Idra chiede la presenza di cittadini e studiosi

Ex sanatorio Banti – sopralluogo entro settembre – Idra chiede la presenza di cittadini e studiosi

di Leonardo Romagnoli

Si riaccende l’attenzione sull’ex Sanatorio Guido Banti di Vaglia. Entro la fine di settembre è infatti previsto un sopralluogo di ASL Toscana Centro per verificare lo stato dell’immobile e individuare gli interventi necessari alla mitigazione dei rischi. A renderlo noto è l’associazione di volontariato Idra, dopo un confronto con la sindaca di Vaglia Silvia Catani.

Nei giorni scorsi l’associazione aveva scritto alla prima cittadina di Vaglia e alla sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro per chiedere aggiornamenti sul futuro della struttura, a oltre quattro mesi dalla giornata di studi “Ex Sanatorio Guido Banti, un mosaico da ricomporre”, organizzata il 9 maggio a Villa Demidoff.

In quell’occasione studiosi, esponenti del mondo culturale e rappresentanti della cittadinanza attiva avevano discusso delle prospettive di recupero del complesso, con il patrocinio della Città Metropolitana e del Comune di Vaglia.

La risposta della sindaca Catani è arrivata nei giorni scorsi. Il Comune, ha spiegato, ha richiesto e ottenuto da ASL Toscana Centro un sopralluogo all’ex Sanatorio Banti, previsto entro la fine del mese. L’ispezione servirà a verificare le condizioni dell’edificio e a individuare le opere di ripristino necessarie per ridurre le situazioni di rischio, interventi che competono all’ente proprietario.

Una notizia accolta positivamente da Idra, che torna però a chiedere un coinvolgimento diretto della comunità. L’associazione ha infatti sollecitato il Comune di Vaglia e la Città Metropolitana affinché venga autorizzata, durante il sopralluogo, la presenza di una propria delegazione insieme a una rappresentanza degli studiosi, dei relatori intervenuti al convegno di maggio e dei cittadini interessati al recupero della struttura e del parco.

Il complesso dell’ex Sanatorio Banti rappresenta un patrimonio di notevole rilevanza storica, architettonica e ambientale. Secondo i dati richiamati dall’associazione, l’edificio si estende su una superficie complessiva di circa 12 mila metri quadrati, per una volumetria di circa 58 mila metri cubi, all’interno di un’area verde di oltre cinque ettari.

Idra ha inoltre rinnovato formalmente la richiesta di un incontro con la direzione amministrativa di ASL Toscana Centro, nel tentativo di riaprire un percorso di confronto sul futuro dell’ex sanatorio. L’associazione ricorda di aver già collaborato negli anni passati con l’Azienda sanitaria su questo tema e di aver trasmesso lo scorso maggio la documentazione relativa al convegno organizzato a Villa Demidoff.

Il sopralluogo annunciato per la fine del mese rappresenta dunque un primo passaggio concreto dopo anni di abbandono e potrebbe consentire di definire con maggiore precisione le condizioni dell’immobile e le possibilità di intervento. Resta adesso da capire se alla verifica tecnica potrà affiancarsi anche un percorso più ampio di partecipazione pubblica, come richiesto da Idra.

Potrebbe anche piacerti

Lascia un commento

Mostra/Nascondi Podcast Player
-
00:00
00:00
Update Required Flash plugin
-
00:00
00:00