C’erano molte aspettative per l’assemblea di Luco sul possibile riutilizzo dell’ex ospedale e sono rimaste in gran parte deluse.
L’assessore regionale Nencini ha infatti sottolineato come le proposte inviate a seguito del bando per le manifestazioni d’interesse promosso dalla Regione Toscana siano sostanzialmente delle idee senza un serio piano finanziario e quindi di difficile attuazione. Non è pensabile – ha confermato Nencini – che si possa pensare ad un intervento pubblico sulla struttura per l’attivazione di nuovi servizi. Sulla stessa linea anche il sindaco di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini che ha ricordato come il comune abbia per molti anni inserito nel proprio bilancio un milione di euro per la ristrutturazione dell’ex Monastero da destinare a sede universitaria. Il Presidente della Comunità Montana Mugello Stefano Tagliaferri pur avendo ancora in bilancio 1,5 milioni di euro ha affermato che sarà impossibile destinarli al sostegno di un progetto privato.
Nelle proposte che erano state inviate alla Regione c’era un po’ di tutto: dalla Rsa per anziani, ai corsi di gastronomia e attività ricettive, Centro per giovani oppure abitazioni per giovani coppie e persone svantaggiate. Tra i soggetti che avevano avanzato proposte anche
Nonostant
“ In accordo con l’assessore Nencini – ha detto il sindaco di Borgo San Lorenzo ai microfoni di Radio Mugello – abbiamo deciso di costituire una commissione tecnica anche con la presenza della Provincia per valutare e verificare la sostenibilità tecnica ed economica delle proposte che sono state presentate per l’utilizzo dell’ex ospedale”


