Valorizzare l’associazionismo locale, sostenere il lavoro dei volontari e fare piena luce sull’impiego delle risorse pubbliche destinate agli eventi culturali. Sono i temi al centro dell’interrogazione presentata dal gruppo consiliare Centrodestra per il Mugello – Fratelli d’Italia all’Unione dei Comuni del Mugello.
L’atto, firmato dalla capogruppo Silvia Castellani, chiede al presidente e alla Giunta di chiarire criteri, costi e modalità con cui sono stati affidati incarichi per l’organizzazione e la direzione di alcune rassegne culturali.
L’interrogazione sugli affidamenti per gli eventi culturali
Secondo quanto riportato dal gruppo consiliare, per la realizzazione di alcune iniziative sarebbero state coinvolte personalità esterne al tessuto sociale e culturale mugellano.
Fratelli d’Italia contesta la scelta e chiede perché non siano state valorizzate maggiormente le associazioni già presenti sul territorio, molte delle quali attive da anni nell’organizzazione di manifestazioni e progetti culturali.
“Il nostro territorio vanta da sempre un patrimonio associativo ricco, appassionato ed estremamente preparato”, dichiara Silvia Castellani.
La capogruppo cita, tra gli esempi, l’esperienza di Mugello da Fiaba, manifestazione organizzata attraverso competenze e realtà legate al territorio.
“Realtà storiche e consolidate come quelle che organizzano manifestazioni d’eccellenza dimostrano ogni giorno il valore di chi conosce a fondo la nostra identità e il nostro tessuto sociale”, aggiunge Castellani.
La richiesta di valorizzare le realtà del territorio
L’interrogazione pone l’attenzione anche sulle difficoltà affrontate dalle associazioni culturali e dai soggetti senza scopo di lucro che operano stabilmente nel Mugello.
Secondo il gruppo consiliare, queste realtà devono spesso confrontarsi con una disponibilità limitata di contributi economici, patrocini operativi e sostegni istituzionali, mentre una parte delle risorse pubbliche verrebbe destinata a soggetti esterni.
“Risulta incomprensibile come l’Unione dei Comuni preferisca affidarsi a soggetti esterni anziché valorizzare e investire sulle professionalità e sui volontari del posto”, afferma la capogruppo.
Le domande rivolte all’Unione dei Comuni
Nel documento vengono richieste informazioni sui criteri e sulle procedure che hanno portato alla scelta di soggetti non mugellani per la direzione o la realizzazione delle rassegne culturali.
Il gruppo domanda inoltre di conoscere il costo complessivo sostenuto dall’Unione dei Comuni per gli eventi, con il dettaglio degli importi destinati a compensi, rimborsi spese, finanziamenti e ospiti coinvolti.
Un ulteriore punto riguarda i contributi concessi nell’ultimo anno alle associazioni stabilmente attive nel Mugello. L’interrogazione chiede infine quali misure saranno introdotte nelle future programmazioni culturali per sostenere maggiormente le realtà locali.
Castellani: “Serve trasparenza nell’uso dei soldi pubblici”
La richiesta politica riguarda quindi sia le modalità di affidamento degli incarichi sia il rapporto tra l’Unione dei Comuni e il patrimonio associativo del territorio.
“È opportuno fare chiarezza e trasparenza nell’uso dei soldi dei cittadini”, conclude Silvia Castellani. “È doveroso assicurare una valutazione equa e imparziale che metta al primo posto le competenze e le passioni che nascono e vivono nel Mugello.”

