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Estate in Toscana: gli Atelier Alzheimer restano aperti per sostenere anziani e famiglie

di Leonardo Romagnoli

L’estate è arrivata, ma il bisogno di assistenza e sostegno per le persone affette da Alzheimer e per le loro famiglie non conosce pause. In Toscana, proprio nei mesi più caldi, quando l’isolamento e la solitudine rischiano di acuirsi, otto Atelier Alzheimer continueranno a rimanere aperti, offrendo uno spazio di sollievo, socialità e stimolazione cognitiva.

I mesi estivi, spesso percepiti come un periodo di riposo e svago, possono trasformarsi in una fase particolarmente delicata per chi convive con la demenza. Le chiusure stagionali di molti servizi, unite alla riduzione delle attività di sostegno, rischiano di lasciare sole le famiglie che ogni giorno affrontano una sfida complessa e logorante. È proprio in risposta a queste esigenze che Nomos, cooperativa impegnata nell’assistenza domiciliare e nei servizi per la fragilità, ha scelto di garantire la continuità degli Atelier Alzheimer anche a luglio e agosto.

Le vacanze sono un periodo molto complicato per chi soffre di demenza e per i loro familiari – spiega Gaia Guidotti, vicepresidente di Nomos –. I servizi diminuiscono, molti operatori si assentano e il bisogno di relazione, sollievo e accompagnamento aumenta. Per questo abbiamo deciso di mantenere aperti i nostri centri, affinché nessuno si senta lasciato indietro.”

Cosa sono gli Atelier Alzheimer

Gli Atelier Alzheimer non sono semplici centri diurni, ma veri e propri spazi dedicati alla cura e alla relazione. Qui le persone con disturbi cognitivi possono partecipare a attività strutturate che puntano a mantenere le capacità residue e stimolare nuove abilità. Ogni incontro prevede laboratori manuali e creativi, momenti di gioco, esercizi per la memoria e attività che favoriscono la socialità. Tutto si svolge con la supervisione di operatori qualificati, pronti a modulare le proposte in base alle capacità e alle necessità dei partecipanti.

Accanto alle attività per gli anziani, gli Atelier rappresentano un punto di riferimento anche per le famiglie: uno spazio dove confrontarsi, ricevere informazioni, trovare sollievo e condividere le difficoltà quotidiane con chi vive la stessa esperienza.

La mappa dei centri aperti in Toscana

In tutta la regione saranno otto i centri che garantiranno continuità di apertura nel periodo estivo, con orari e giorni stabiliti per ciascuna sede.

Ecco l’elenco dettagliato:

  • Firenze Quartiere 4Centro Anziani Età Libera, via dell’Anconella 3: aperto ogni lunedì e giovedì dalle 9 alle 12.
  • Firenze Quartiere 5Centro Anziani Età Libera La Mimosa, piazza Cavalieri di Vittorio Veneto 11: attivo ogni lunedì, martedì e giovedì dalle 9 alle 12.
  • ScandicciCentro Sociale, via Rialdoli 144: aperto ogni lunedì e venerdì dalle 9 alle 12.
  • Bagno a RipoliCentro Sociale Meoste, via Giusiani 37: aperto ogni lunedì e venerdì dalle 9 alle 12.
  • PratoCentro LILT, via Catani 26: ogni martedì e giovedì dalle 9 alle 12 (chiuso dal 4 al 26 agosto).
  • Pistoia – presso LILT, via Francesco Andreini 4: attivo ogni martedì e venerdì dalle 9 alle 12 (chiuso dall’11 al 24 agosto).
  • Pistoia Montale – presso Misericordia, via Martin Luther King 13: aperto ogni lunedì e mercoledì dalle 9 alle 12 (chiuso dall’11 al 24 agosto).
  • Barberino di Mugello – presso PA Bouturlin, via di Castello 1/A: ogni martedì e giovedì dalle 9 alle 12 (chiuso dall’11 al 24 agosto).

Ogni centro offre attività differenziate, pensate per favorire la stimolazione cognitiva e mantenere le capacità di relazione e autonomia.

Perché questi spazi fanno la differenza

Gli Atelier Alzheimer rappresentano una risorsa preziosa per le comunità locali. Durante l’estate, quando molte famiglie si trovano a fronteggiare il carico assistenziale senza il supporto delle consuete reti di sostegno, questi luoghi diventano un punto fermo.

Gli effetti positivi riguardano sia le persone con demenza, che beneficiano di attività strutturate e relazioni significative, sia i caregiver, che trovano momenti di sollievo e sostegno emotivo. La continuità di servizio durante i mesi più difficili testimonia l’attenzione di Nomos verso le esigenze delle persone fragili e l’impegno a costruire una comunità più inclusiva.

In un momento storico in cui la popolazione anziana cresce e l’Alzheimer rappresenta una delle principali sfide sociosanitarie, garantire la presenza di spazi qualificati anche nei periodi tradizionalmente critici è una scelta che va incontro a un bisogno reale.

Come contattare gli Atelier Alzheimer

Per informazioni dettagliate sui servizi, sulle modalità di accesso e sulla disponibilità dei posti, è possibile visitare il sito ufficiale www.assistenzadomiciliarenomos.it oppure scrivere all’indirizzo info@nomos.coop.

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