Il silenzio dell’alba è stato infranto da un boato improvviso che ha scosso l’intera via Garibaldi, nel cuore di Barberino di Mugello. Erano da poco passate le 4 del mattino quando un’esplosione ha devastato un appartamento al primo piano del civico 8, trasformando una tranquilla notte in un drammatico risveglio per i residenti della zona.
Nell’abitazione viveva Pierantonio Cianti, 71 anni, volto noto della comunità locale. È stato proprio lui a perdere la vita nell’esplosione, avvenuta per cause ancora da accertare. Il fuoco che ne è seguito ha inghiottito rapidamente l’appartamento, non lasciando scampo all’uomo.
Il boato è stato udito chiaramente in tutta la zona, spingendo immediatamente i vicini ad allertare la centrale operativa del 112. In pochi minuti, sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e le ambulanze del 118. I soccorritori, una volta entrati nell’abitazione, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo.
Il lavoro dei pompieri è proseguito per diverse ore. Le fiamme sono state domate prima che potessero propagarsi agli edifici vicini, ma i tecnici hanno comunque avviato un’attenta verifica della stabilità della palazzina coinvolta e degli immobili adiacenti, tra cui condomini e abitazioni unifamiliari. Fortunatamente, non risultano altri feriti o persone coinvolte.
Intanto i carabinieri hanno immediatamente avviato un’indagine per ricostruire l’accaduto. Non è ancora chiaro cosa abbia provocato l’esplosione: tra le ipotesi al vaglio, non si esclude un malfunzionamento dell’impianto a gas, ma saranno gli accertamenti tecnici a fare chiarezza. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando i rilievi effettuati all’interno dell’appartamento.
Pierantonio Cianti era conosciuto da molti a Barberino, dove aveva sempre vissuto. La notizia della sua morte ha lasciato sgomenta l’intera comunità, che si è stretta nel dolore per la perdita di una figura familiare. Le autorità locali stanno ora collaborando con i vigili del fuoco e gli esperti della Protezione Civile per garantire la sicurezza dell’area e fornire supporto ai residenti coinvolti, alcuni dei quali sono stati evacuati in via precauzionale.
L’incidente, avvenuto in un giorno festivo come l’8 dicembre, ha assunto un significato ancora più drammatico. In molti, infatti, si stavano preparando a celebrare l’Immacolata Concezione, ma la giornata si è trasformata in un momento di lutto collettivo.
Al momento, resta alta l’attenzione degli inquirenti, mentre la comunità attende risposte su quanto accaduto. Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni per determinare con esattezza le cause dell’esplosione che ha strappato via la vita di un uomo stimato e rispettato. Nel frattempo, il Comune di Barberino di Mugello ha espresso il proprio cordoglio ai familiari della vittima, annunciando la possibilità di un momento di commemorazione pubblica.


