Momenti di apprensione nel pomeriggio di sabato 24 gennaio, quando due escursionisti si sono persi durante un’uscita sul Monte Falterona, zona montuosa dell’Appennino toscano. L’intervento di soccorso, scattato nel tardo pomeriggio, ha richiesto il coinvolgimento di vigili del fuoco, carabinieri, 118 e soccorso alpino.
Attivato il piano di ricerca per persone disperse
Non appena l’allarme è stato lanciato, è stato attivato il piano prefettizio di ricerca persone scomparse. In campo:
- I vigili del fuoco con squadre partite dai distaccamenti di Pratovecchio e Bibbiena
- Il soccorso alpino, specializzato in interventi in zone impervie
- I carabinieri e il soccorso sanitario del 118
Sul posto era stato allertato anche l’elicottero Drago dei vigili del fuoco, ma la fitta nebbia presente nella zona ha impedito l’intervento aereo.
Ritrovamento grazie al contatto con la sala operativa
Determinante per il buon esito dell’operazione è stato il contatto stabilito tra la sala operativa dei vigili del fuoco di Arezzo e i due escursionisti. I dispersi, nonostante le difficoltà, sono riusciti a fornire informazioni utili sulla propria posizione, permettendo di indirizzare le ricerche nella zona corretta.
Salvati in serata, in buone condizioni
Intorno alle 19, una squadra del soccorso alpino ha individuato e raggiunto i due escursionisti, che si trovavano in un’area impervia e innevata, ma fortunatamente erano in buone condizioni di salute. Dopo averli accompagnati al punto di ritrovo, sono stati affidati al personale sanitario del 118 per gli accertamenti di routine.
Un intervento coordinato e tempestivo
L’episodio si è concluso senza conseguenze gravi grazie alla prontezza e alla sinergia tra i vari enti di soccorso, che hanno saputo gestire al meglio una situazione potenzialmente pericolosa, resa più complessa dalle condizioni meteorologiche sfavorevoli e dalla difficoltà del terreno.
Un caso che ricorda l’importanza di affrontare la montagna con consapevolezza e preparazione, specie durante la stagione invernale, dove anche un’escursione apparentemente semplice può trasformarsi in un’emergenza.

