Riceviamo e pubblichiamo
“È l’ora di mettere un punto definitivo sul progetto per l’impianto eolico ‘Bordigaie’ a Firenzuola. E quel punto lo può mettere la Regione Toscana, a maggior ragione ora che il presidente Giani in aula ha detto testualmente che le quattro pale eoliche a Bruscoli ‘sono un’assurdità’. Se la quasi totalità delle istituzioni chiamate ad esprimere un parere si sono dichiarate contrarie, un motivo c’è. Anzi, ce ne sono tanti, e ben noti a tutti tranne che alla struttura tecnica della Regione Toscana che sta inspiegabilmente temporeggiando. Il territorio di Firenzuola ha già dato abbastanza, imporgli una nuova opera così invasiva non è tollerabile”.
Così il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Matteo Zoppini, firmatario di un’interrogazione sul progetto eolico “Bordigaie” a Firenzuola, a cui ha risposto il presidente della Giunta regionale Eugenio Giani, che più volte in passato si era dichiarato contrario a un impianto in quella zona.
“Nella sua risposta il presidente Giani non ha usato mezzi termini nel ribadire il suo parere contrario, ma allo stesso tempo ha specificato che la decisione spetta a una commissione tecnica. Ineccepibile, purché non sia un modo per dare un colpo al cerchio e uno alla botte. La Regione ha già espresso parere contrario al progetto ‘La Badia-Razzopiano’, motivandolo con la necessità di tutelare il paesaggio e gli equilibri idrogeologici dell’Alto Mugello. L’impianto eolico ‘Bordigaie’ avrebbe un impatto, se possibile, più pesante, con conseguenze negative sul patrimonio ambientale, storico e culturale del territorio. Nel rispetto delle diverse competenze, confido che il parere degli uffici tecnici sia in linea con quello del presidente Giani. Per una volta siamo d’accordo con lui: quell’impianto è un’assurdità”, conclude Zoppini.

