Una nuova emergenza sulla linea ferroviaria Borgo San Lorenzo-Pontassieve costringerà RFI e Trenitalia a ridurre e rimodulare la circolazione. La decisione è stata comunicata venerdì 10 luglio alla Regione Toscana e ai sindaci dei territori interessati.
Le alte temperature, unite alla particolare conformazione del tracciato e all’attrito sulle rotaie, avrebbero provocato sollecitazioni eccessive alle ruote dei treni. Per questo saranno necessari interventi urgenti di manutenzione straordinaria sia sull’infrastruttura sia sui convogli.
Circolazione ridotta e bus sostitutivi
Nei prossimi giorni il servizio ferroviario resterà attivo, ma sarà modificato in base alle esigenze tecniche e di sicurezza. Alla riduzione dei collegamenti su ferro sarà affiancato un servizio di autobus sostitutivi.
RFI e Trenitalia dovranno effettuare verifiche e lavori sulla tratta, caratterizzata da numerose curve. Le operazioni serviranno a garantire la sicurezza della linea e dei passeggeri.
Gli utenti sono invitati a controllare i canali ufficiali di Trenitalia prima della partenza, in modo da verificare eventuali variazioni di orario, cancellazioni o sostituzioni con autobus.
La Regione convocata solo a emergenza già in corso
L’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni, informato della situazione soltanto nella giornata di venerdì, ha convocato con urgenza i sindaci dei Comuni coinvolti.
Alla riunione è seguita la richiesta a RFI e Trenitalia di intervenire rapidamente, fornire aggiornamenti costanti e garantire un servizio alternativo adeguato ai pendolari.
“La sicurezza viene prima di tutto e dunque verifiche tecniche e manutenzioni straordinarie necessarie devono essere fatte”, ha dichiarato Boni. L’assessore ha però definito “inaccettabile” il modo in cui la Regione è stata informata della criticità.
Richiesto il rimborso dell’abbonamento di luglio
La Regione Toscana ha chiesto a Trenitalia di predisporre misure compensative per gli abbonati. L’obiettivo è ottenere il rimborso dell’abbonamento di luglio per chi utilizza quotidianamente la linea per motivi di studio o di lavoro.
“Deve essere garantito un livello di servizio adeguato e civile ai pendolari, con soluzioni alternative e tempestive”, ha spiegato Boni, chiedendo anche una compensazione per i disagi che deriveranno dalla rimodulazione della circolazione.
L’assessore ha assicurato che la Regione si farà garante del confronto con Trenitalia per arrivare a un risarcimento relativo al mese di luglio.
Sulla linea lavori per 80 milioni di euro
Sulla tratta Borgo San Lorenzo-Pontassieve sono già in corso lavori per un valore complessivo di 80 milioni di euro. Secondo la Regione, gli investimenti non possono però giustificare nuovi disservizi senza adeguate tutele per i viaggiatori.
Negli ultimi mesi la linea è stata interessata anche da altri problemi, tra cui un principio di incendio, il blocco dei passaggi a livello e uno svio.
La priorità, oltre alla conclusione degli interventi tecnici, resta quindi la gestione della mobilità quotidiana dei pendolari. Informazioni tempestive, collegamenti sostitutivi e rimborsi saranno al centro del confronto tra Regione Toscana, RFI e Trenitalia.

