Una frana riporta alla luce una vecchia discarica, riversando tonnellate di rifiuti nei corsi d’acqua appenninici. La popolazione lancia un appello disperato: “È un disastro che ci riguarda tutti”
Nel cuore verde dell’Alto Mugello si sta consumando una crisi ambientale senza precedenti. A lanciare l’allarme sono cittadini e associazioni del territorio, preoccupati per la grave contaminazione che sta colpendo i fiumi Rovigo e Santerno, due corsi d’acqua che rappresentano un patrimonio naturalistico e culturale di valore inestimabile.
Tutto ha avuto inizio dopo le recenti e abbondanti piogge che hanno causato una frana lungo la Strada Provinciale 477 dell’Alpe di Casaglia, nei pressi di Palazzuolo sul Senio. Il cedimento del terreno ha riportato alla luce una vecchia discarica risalente agli anni ’70, realizzata in seguito a un accordo tra i comuni di Palazzuolo sul Senio e Firenze. Da allora, circa il 20% dei rifiuti contenuti è precipitato nel torrente Rovigo, che scorre per 12 chilometri prima di confluire nel fiume Santerno.
Le conseguenze sono drammatiche: plastica, materiali tossici e detriti stanno invadendo l’ambiente, minacciando la biodiversità, la qualità delle acque e la salute delle comunità locali. Non solo. Il Santerno, che attraversa Toscana ed Emilia-Romagna e si estende in un bacino idrografico di oltre 400 km², è uno dei principali affluenti del Reno e da anni è riconosciuto per la limpidezza delle sue acque, tanto da attirare turisti, escursionisti e sportivi da tutta Italia.
Oggi, invece, si teme per il futuro stesso di questo ecosistema: “L’inquinamento non riguarda solo l’ambiente, ma anche l’economia locale che vive di turismo sostenibile e attività legate alla natura”, affermano le associazioni.
Un appello alle istituzioni: “Non lasciateci soli”
Mentre volontari e abitanti si mobilitano per contenere i danni, la portata del disastro supera le loro possibilità. “Palazzuolo sul Senio e Firenzuola non possono farcela da sole”, denunciano i promotori dell’appello, che chiedono un intervento urgente, coordinato e strutturato da parte delle istituzioni locali, regionali e nazionali.
Le richieste sono chiare:
- Messa in sicurezza della frana per evitare nuovi smottamenti;
- Contenimento dei rifiuti ancora presenti lungo il versante non crollato;
- Rimozione immediata dei materiali inquinanti dall’alveo del fiume;
- Coordinamento tra enti come Comuni, Unione dei Comuni, Regioni Toscana ed Emilia-Romagna, e Ministero dell’Ambiente;
- Stanziamento di risorse economiche e competenze tecniche per la bonifica e il monitoraggio;
- Trasparenza e comunicazione costante verso i cittadini.
“Abbiamo bisogno di risposte concrete. Il tempo non è nostro alleato e ogni giorno perso aggrava l’impatto sull’ambiente e sulla salute pubblica”, sottolineano i promotori.
“La natura è un’eredità da proteggere, non un deposito di incuria”
A firmare l’appello sono numerose associazioni del territorio, dalle realtà sportive a quelle ambientaliste, passando per la ProLoco, il CAI e le Misericordie. Una rete di solidarietà e impegno civico che, ancora una volta, si mostra come la prima linea di difesa del territorio.
Ma non può bastare. Serve un’azione istituzionale forte, tempestiva e strutturata. Perché come recita un vecchio detto: “Non ereditiamo la terra dai nostri padri, la prendiamo in prestito dai nostri figli.”
E l’Alto Mugello, con i suoi fiumi e le sue vallate, non può e non deve diventare una vittima silenziosa dell’abbandono.
Contatti delle associazioni firmatarie disponibili su richiesta.
Per adesioni e sostegno all’iniziativa, è possibile contattare gli organizzatori via email o telefono.
Le associazioni firmatarie:
Alte vie di Firenzuola, Roberto Sarti, 335 101 6576, eventi@pietramala.org
Amici degli animali Firenzuola, Giusi Zambonelli, 339 819 1718
Amici della Terra, Eva Galeotti 389 913 5894
Aps Museo della Scuola, Tiziana Raspanti 328 477 8762
Artemisia APD, Massimo Berti 333 348 1781
ASD Covigliaio, Maria Giulia Moraldi, 331 589 9665
Associazione Commercianti, Jenny Lasagni, 338 348 1933
CAI Imola, Roberto Sarti, 335 101 6576, sarti.robertostefano@libero.it
Comitato ambiente e territorio Firenzuola, Alberto Adalberti, 338 188 1825
Misericordia, Debora Righini, 347 181 3304
Motoclub Firenzuola, Daniele Scarpelli, 338 2638025, motoclubfirenzuola@gmail.com
Officina Firenzuola, Giordano Allkurti, 328 719 2665
ProLoco Firenzuola, Walter Cerdini, 335 705 3540
ProLoco Pietramala, eventi@pietramala.org
Skytrail 3 Cime del Covigliaio, Filippo Lucherini, 333 4171299, skytail3cime@gmail.com
SSD Firenzuola, Lorenzo Malvezzi, 338 986 8155
Società Sportiva la Traversa, Niccolò Andreotti, 333 692 7573
Ultra Trail Mugello, Giovanni Zorn, 366 689 7097

