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Scuole, patrimonio e strade: aggiornato il Dup della Città Metropolitana di Firenze

di Leonardo Romagnoli

Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato una variazione al Documento unico di programmazione 2026-2028. Il provvedimento, proposto dal Vice Sindaco Alessio Mantellassi, ha ottenuto il voto favorevole della maggioranza, con il Partito Democratico a sostegno, mentre il Centrodestra si è espresso contro e Territori al Centro si è astenuto.

L’aggiornamento riguarda in particolare il Programma triennale delle opere pubbliche, con nuovi interventi su patrimonio e viabilità, oltre a un piano di alienazioni.

Interventi sul patrimonio: lavori al Parco di Pratolino

Tra gli interventi inseriti spicca il completamento del restauro del secondo piano delle scuderie del Buontalenti, all’interno del Parco mediceo di Pratolino. L’investimento previsto è di 1,9 milioni di euro.

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L’intervento rientra nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio, con l’obiettivo di recuperare spazi di pregio e renderli nuovamente fruibili.

Viabilità: risorse per frane e sicurezza stradale

Una parte consistente della variazione riguarda la rete viaria provinciale, con interventi mirati alla messa in sicurezza.

Previsti lavori sulla Sp 41 a Dicomano, in corrispondenza del km 10+500, per un importo di oltre 1,1 milioni di euro, legati a un movimento franoso. A questi si aggiunge l’intervento sulla Sp 103 a Bivigliano, sempre per frana, con uno stanziamento di 650mila euro.

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Nel documento trovano spazio anche numerosi interventi di manutenzione straordinaria sui ponti regionali, inizialmente programmati per il 2025 e ora inseriti nel nuovo piano.

Alienazioni: vendita di aree non più strategiche

Accanto agli investimenti, il Dup prevede anche la dismissione di alcuni beni. Si tratta in particolare di relitti stradali e aree marginali che hanno perso la loro funzione pubblica.

Tra queste, è prevista la vendita di terreni lungo la Sp 556 nel comune di Londa, oggi occupati da edifici e considerati non più strategici per la viabilità provinciale.

Un piano tra manutenzione e valorizzazione

La variazione al Documento unico di programmazione conferma una linea orientata su due direttrici. Da una parte la manutenzione e la sicurezza della rete stradale, dall’altra la valorizzazione del patrimonio storico.

Interventi diffusi, con risorse mirate, che puntano a rispondere sia alle criticità del territorio sia alla necessità di recuperare e riutilizzare spazi pubblici.


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