Barberino di Mugello (FI) – Chiusa per 15 giorni una discoteca del territorio, al centro di numerosi episodi legati a droga, abuso di alcol e presenze pericolose. Il provvedimento, firmato dal Questore di Firenze, arriva dopo una lunga attività di monitoraggio da parte dei Carabinieri.
Mercoledì 19 novembre, i Carabinieri di Borgo San Lorenzo e Barberino di Mugello hanno notificato la sospensione temporanea della licenza di una nota discoteca locale, che resterà chiusa per due settimane. A stabilirlo è stato un provvedimento urgente emesso ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, mirato a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica.
Secondo quanto emerso dalle indagini e dai controlli effettuati, il locale era diventato negli ultimi mesi un punto critico per l’intero territorio. Frequente la presenza di clienti con precedenti penali o di polizia, nonché interventi delle forze dell’ordine per persone in evidente stato confusionale dovuto all’abuso di alcol e sostanze stupefacenti. Non sono mancati i casi di rinvenimento di droga, anche se detenuta per uso personale, che hanno contribuito a delineare un quadro di rischio concreto.
Non si tratta, però, del primo segnale d’allarme. Già negli anni 2022, 2023 e 2024, lo stesso locale era finito nel mirino delle autorità, con sospensioni precedenti della licenza dovute a motivazioni analoghe. Una sorta di “recidiva”, dunque, che ha spinto le autorità a intervenire con fermezza per evitare che situazioni simili potessero ripetersi, con tutte le conseguenze del caso per l’ordine pubblico.
Il provvedimento non è frutto di un’azione isolata, ma parte di un’attività costante e sistematica da parte dei Carabinieri, che monitorano il territorio per contrastare fenomeni che possono compromettere la tranquillità della comunità.
Secondo quanto comunicato, le pattuglie continueranno a presidiare la zona, sia per verificare il rispetto della sospensione in corso, sia per prevenire nuovi episodi potenzialmente pericolosi. L’obiettivo resta quello di garantire un controllo capillare e tempestivo, non solo nei confronti di locali pubblici, ma anche per individuare situazioni a rischio in altri contesti.
In definitiva, la decisione di chiudere temporaneamente la discoteca si inserisce in una strategia più ampia di prevenzione, che mira a evitare che singoli episodi degenerino e abbiano ripercussioni sulla sicurezza collettiva. Una scelta necessaria, secondo le autorità, per tutelare non solo gli avventori, ma anche tutti i cittadini che vivono e lavorano nel territorio del Mugello.
Il messaggio delle forze dell’ordine è chiaro: la sicurezza non è negoziabile, e ogni segnale di allarme verrà trattato con la dovuta attenzione. Una linea dura, ma necessaria, in un contesto dove i luoghi di svago non possono trasformarsi in zone franche fuori dal controllo.
