Firenze, 9 aprile 2025 – “La situazione che stanno vivendo il Mugello, il territorio e i suoi cittadini ha davvero del grottesco”. Con queste parole Elisa Tozzi, consigliera regionale di Fratelli d’Italia, accende i riflettori sulla discarica di Palazzuolo sul Senio, finita sotto la lente d’ingrandimento della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite legate al ciclo dei rifiuti.
A far visita al sito, ieri, anche la senatrice di Fratelli d’Italia Simona Petrucci, membro della stessa commissione, che ha partecipato alla missione istituzionale nel comune dell’Alto Mugello. “È l’ennesima conferma che ci troviamo di fronte a una vicenda tutt’altro che marginale – commenta Tozzi – e sulla quale il nostro partito chiede massima trasparenza. Non si può continuare a minimizzare, come fa la sinistra, un disastro ambientale di questa portata. Servono risposte chiare e immediate”.
Tozzi ha già depositato in Consiglio regionale un atto per richiedere l’avvio di un’indagine conoscitiva: l’obiettivo è fare luce sui motivi per cui la discarica non sia mai comparsa negli elenchi ufficiali curati da Arpat, valutare le conseguenze ambientali accumulate nel tempo e individuare le azioni necessarie per il risanamento dell’area.
Sulla stessa linea anche la senatrice Petrucci, che sottolinea la gravità del quadro emerso: “La missione ha confermato l’urgenza di fare piena luce su una situazione che presenta numerose criticità. Parliamo di rifiuti abbandonati da oltre cinquant’anni in una zona ad alto valore ambientale e paesaggistico. Non possiamo permettere che questo scempio continui a passare sotto silenzio”.
FdI punta il dito contro le mancanze del passato, chiedendo di accertare non solo ciò che non è stato fatto, ma anche ciò che sarà necessario mettere in campo per tutelare l’ambiente e la salute pubblica. “Affronteremo questa situazione con rigore e serietà – aggiunge Petrucci – perché ogni cittadino ha diritto a vivere in un territorio sano, rispettato e difeso da chi amministra”.
La vicenda, emersa in modo sempre più evidente negli ultimi mesi, riapre il dibattito sulla gestione dei rifiuti nelle aree periferiche e montane della Toscana. E mentre le istituzioni iniziano finalmente a muoversi, i cittadini attendono azioni concrete. Come ricorda una celebre frase di Leonardo da Vinci: “La natura è piena d’infinite ragioni che non furon mai in isperienza”. Ora, però, è tempo che quelle ragioni non restino più inascoltate.

