
Nel corso dell’ispezione sono stati rinvenuti nelle pertinenze del negozio e in un terreno agricolo di proprietà del commerciante, oltre cento elettrodomestici quali lavatrici, frigoriferi, lavastoviglie, forni da cucina oltre a televisori.
Le modalità di stoccaggio e di detenzione dei suddetti rifiuti non risultano conformi a quanto previsto dalla normativa vigente, in particolare una gran parte degli elettrodomestici erano stati occultati e smaltiti in un terrapieno.
Molti degli elettrodomestici erano stati privati delle parti in rame come ad esempio le serpentine e gli avvolgimenti dei televisori, ma anche smontati delle porzioni in metallo per effettuarne presumibilmente un commercio parallelo.
Molti dei rifiuti illecitamente gestiti dal commerciante erano inoltre stati affidati per lo smaltimento a ditte a loro volta non autorizzate tanto da perderne completamente le tracce.
Il titolare non era in possesso di alcuna autorizzazione alla gestione di questo particolare tipo di rifiuti (Rifiuti di apparecchiature elettriche e elettroniche: RAEE).
I rifiuti sono stati posti sotto sequestro, al momento il titolare risulta indagato congiuntamente alla moglie per gestione illecita di rifiuti.

