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Crisi Despar, alcuni negozi passano a Conad

di Leonardo Romagnoli

Crisi dei supermercati Duegi Despar: 14 punti passano a una società di Conad Tirreno
pane naturale sapori del mugello

Presso la sede Confcommercio di Firenze si è tenuto l’incontro per il passaggio di una parte dei negozi Duegi Despar a Astrea, che è una società di Conad del Tirreno. Si è proceduto secondo quanto previsto dalla normativa ex art. 47  Legge 428/90 secondo il quale Duegi srl ha proceduto all’affitto dei rami d’azienda costituiti dai supermercati Despar/Eurospar, fra questi quello di   Firenzuola Via Giovanni XXIII,12 dipendenti e Scarperia, Via Matteotti,15 dipendenti.

I lavoratori passeranno alle dipendenze di Astrea alle stesse condizioni in essere al momento del passaggio, che avverrà  presumibilmente in data 22 agosto. Da quel giorno i lavoratori saranno  a disposizione di Astrea che ha dichiarato di voler investire e rilanciare i punti vendita, i quali entro il 15 settembre saranno riaperti tutti gradualmente una volta ultimata l’operazione di restailing (Nuova insegna, rivisitazione e rilancio).

Oltre a garantire tutti i dipendenti assunti a tempo indeterminato, nel corso dell’incontro di  è stato chiesto ad Astrea di riconoscere ai lavoratori a termine e a quelli che non sono rientrati nel perimetro  del passaggio di riconoscergli un diritto di prelazione sulle nuove assunzioni anche a termine, la Società si è detta disponibile a prendere in considerazione la proposta.

I restanti 21 negozi e 232 lavoratori, sono interessati da trattative con altre aziende del settore e speriamo che a breve possano concludere positivamente il percorso di cessione. Tra i supermercati in difficoltà ci sono anche quelli di barberino, Vicchio e Dicomano.

“Nella provincia di Firenze ci sono ancora più di 80 lavoratori – ha detto  Fabio Fantini della Cgil – che non conoscono il loro futuro pertanto sollecitiamo la proprietà a trovare soluzioni veloci che diano certezza occupazionale a tutti gli interessati”. “Nei prossimi giorni – conclude Fabio Fantini – incontreremo i rappresentanti delle  istituzioni locali del Mugello per valutare assieme l’impatto sociale che potrebbe avere questa vicenda su un territorio che oramai da anni subisce una profonda crisi”.

 

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