Domenica 6 aprile, tra i boschi e i crinali di Corella, si è svolta una giornata intensa e partecipata all’insegna della consapevolezza ambientale. Una camminata esplorativa seguita da un’assemblea pubblica ha acceso i riflettori sul contestato progetto dell’impianto eolico industriale Monte Giogo di Villore e sull’impatto devastante che sta avendo sul patrimonio naturale dell’Appennino Mugellano, proprio al confine con il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
Organizzata dal Comitato Tutela Crinale Mugellano Crinali Liberi, in collaborazione con la Coalizione Ambientale TESS – Transizione Energetica Senza Speculazione, la giornata ha visto la partecipazione di cittadini, attivisti, studiosi e rappresentanti di enti e associazioni locali, uniti nel denunciare i danni ambientali già visibili lungo i sentieri storici e le aree protette del territorio.
Un paesaggio ferito
Durante la camminata, i partecipanti hanno potuto osservare da vicino gli effetti degli sbancamenti, della deforestazione e degli interventi infrastrutturali legati alla costruzione dell’impianto: versanti devastati, sentieri interrotti, torrenti compromessi, habitat delicati stravolti da lavori invasivi. Tra questi, spicca il Sentiero 00 Italia e il Sentiero europeo E1, già interessati da movimenti franosi e criticità idrogeologiche.
Particolarmente delicata è la situazione del torrente Solstretto, che alimenta l’acquedotto pubblico del Comune di Vicchio e ospita una popolazione di Austropotamobius pallipes, rari crostacei bioindicatori di acque pure, oggetto di studio da parte dell’Università di Firenze. La zona, ricca di biodiversità, si trova in prossimità di aree tutelate come la ZSC Muraglione Acquacheta e le Foreste Sacre: luoghi che, secondo gli organizzatori, dovrebbero essere candidati a protezione e non all’industrializzazione.
Assemblea pubblica tra storia, diritto e futuro
Nel pomeriggio, presso l’agriturismo Universal Harmony, si è svolta l’assemblea pubblica, alla quale sono intervenuti esperti, attivisti e rappresentanti istituzionali. Tra loro, Luigi Lastrucci (CAI Mugello), Carlo Visca (Parco Nazionale), Cristina Tani (Archivio di Stato di Firenze), Luca Vitali (editore Montaonda), Valeria Uga, Fabrizia Laroma Jezzi, Saverio Zeni, Paolo Pucci, Monica Fagioli e l’avvocato Enrico Bianchi.
Le relazioni hanno messo in luce l’incompatibilità del progetto con la vocazione naturale, turistica e culturale dell’area, evidenziando il rischio di perdere un patrimonio paesaggistico unico in favore di interventi invasivi, spesso calati dall’alto, con logiche speculative.
Lastrucci ha ribadito la posizione del CAI: favorevole alle rinnovabili ma contrario alla distruzione del Sentiero Italia, un percorso di 8000 km che attraversa 20 regioni italiane. Visca ha sottolineato la fragilità ecologica della zona, mentre Cristina Tani ha ricordato che già nel 1500 Cosimo I de’ Medici vietava il taglio dei boschi nei pressi dei crinali per prevenire disastri idrogeologici.
Fabrizia Laroma Jezzi ha illustrato le finalità della Coalizione TESS, che raccoglie oltre 110 associazioni e comitati, proponendo una transizione ecologica partecipata, equa e non speculativa, che privilegi il riuso delle aree già urbanizzate e non impatti su ambienti intatti e preziosi.
Zeni e Pucci, da posizioni politiche differenti, hanno concordato sulla necessità di una cittadinanza attiva, in grado di difendere il valore identitario e culturale dei propri territori contro l’avanzata di multinazionali e multiutility che cercano di imporre impianti industriali con procedure rapide e scarsamente partecipative.
Un’altra idea di futuro
La giornata si è chiusa con una cena conviviale, sotto lo stesso grande faggio che ha ospitato il pranzo al sacco, simbolo di una natura generosa che molti vorrebbero preservare per le generazioni future.
“Difendere i crinali è difendere la nostra storia, il nostro ambiente, la nostra identità”, hanno ribadito i promotori, dando appuntamento a metà maggio per un nuovo evento a Corella, sempre all’insegna della difesa del territorio e della proposta di un’energia pulita, giusta e condivisa.
📍 Comitato Tutela Crinale Mugellano Crinali Liberi
📍 Coalizione Ambientale TESS – Transizione Energetica Senza Speculazione


