Arrivano 250 milioni di euro per sostenere la realizzazione e la riqualificazione degli impianti sportivi in tutta Italia. Le risorse fanno parte del programma Sport Missione Comune 2025–2026, promosso dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, con l’obiettivo di aiutare gli enti locali a investire nello sport di base e nelle infrastrutture sportive.
Il nuovo plafond è destinato a comuni, regioni, province e città metropolitane, che potranno accedere a finanziamenti agevolati per costruire nuovi impianti, rinnovare strutture esistenti e migliorare l’efficienza energetica degli edifici sportivi.
Un programma per sostenere lo sport nei territori
Il piano rappresenta uno dei principali strumenti nazionali per finanziare le infrastrutture sportive pubbliche. L’iniziativa nasce per facilitare l’accesso al credito da parte degli enti locali, spesso in difficoltà nel reperire risorse per interventi su palestre, campi sportivi e impianti polifunzionali.
Le risorse permetteranno di coprire progetti di costruzione, ampliamento, ristrutturazione e messa in sicurezza delle strutture, con particolare attenzione agli impianti destinati allo sport di base e alle attività giovanili.
L’obiettivo è anche quello di rafforzare il ruolo sociale dello sport, favorendo spazi accessibili per l’attività fisica e la partecipazione delle comunità locali.
Finanziamenti agevolati per gli enti locali
Il plafond da 250 milioni di euro riguarda il biennio 2025–2026 e si inserisce nel programma Sport Missione Comune, che negli ultimi anni ha sostenuto centinaia di interventi sul territorio nazionale.
Attraverso il bando, gli enti locali potranno ottenere mutui a condizioni agevolate, con il supporto dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale e con strumenti finanziari pensati per rendere sostenibili gli investimenti pubblici.
Tra le tipologie di intervento ammesse rientrano:
- costruzione di nuovi impianti sportivi
- riqualificazione e ammodernamento di strutture esistenti
- interventi di efficientamento energetico
- adeguamenti strutturali e di sicurezza
Il programma punta inoltre a favorire progetti integrati che mettano insieme sport, inclusione sociale e sostenibilità ambientale.
Sport come leva di sviluppo per le comunità
Gli interventi finanziati non riguardano soltanto la dimensione sportiva. Il piano mira anche a rafforzare il ruolo degli impianti come luoghi di aggregazione e servizi per i cittadini, soprattutto nei territori più piccoli o nelle periferie urbane.
Investire nello sport significa infatti creare spazi per i giovani, promuovere stili di vita sani e migliorare la qualità della vita nelle comunità locali.
In molti casi i progetti prevedono anche la riqualificazione di strutture esistenti ormai obsolete, con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e migliorare l’accessibilità degli impianti.
Il ruolo dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale
Il programma è gestito dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, che da anni sostiene investimenti pubblici nel settore sportivo e culturale.
L’amministratrice delegata Antonella Baldino ha evidenziato come l’attività dell’istituto sia orientata a favorire progetti di qualità e collaborazioni tra enti pubblici e soggetti del territorio, con strumenti finanziari pensati per facilitare la realizzazione delle opere.
Negli ultimi anni l’istituto ha finanziato centinaia di interventi in tutta Italia, contribuendo alla realizzazione di nuovi impianti e alla riqualificazione di strutture esistenti.
Un’opportunità per rinnovare le infrastrutture sportive
Il nuovo programma rappresenta quindi un’opportunità per molti enti locali che intendono investire nello sport ma hanno difficoltà a sostenere i costi delle opere.
Grazie ai finanziamenti agevolati sarà possibile avviare nuovi progetti o completare interventi già programmati, contribuendo a migliorare l’offerta sportiva nei territori.
L’obiettivo finale è rafforzare la rete degli impianti sportivi pubblici e sostenere la diffusione dello sport come servizio essenziale per le comunità.

