Anche in Mugello arrivano i controlli sui locali notturni disposti dalla Prefettura di Firenze dopo la strage di Crans Montana come riportato dal quotidiano La Nazione. La discoteca 7Stelle di Barberino di Mugello è finita la scorsa settimana sotto la lente della commissione comunale di vigilanza pubblico spettacolo, che ha chiesto una serie di adeguamenti legati alla sicurezza.
L’esito immediato è stato la chiusura del locale nella serata di sabato 14 febbraio, e la conferma di un nuovo stop anche per sabato 21 febbraio, in attesa delle verifiche successive.
Verifiche su norme antincendio e impianti
I controlli, secondo quanto riportato da La Nazione nell’edizione di giovedì 19 febbraio, hanno riguardato in particolare la conformità alle normative antincendio. La commissione avrebbe riscontrato alcune non conformità e chiesto a gestori e proprietà di completare adempimenti tecnici e presentare certificazioni su impianti e materiali.
Tra i punti attenzionati ci sono stati i rivestimenti e le finiture interne: nello specifico, la natura ignifuga dei pannelli in cartongesso, delle vernici utilizzate e di alcune componenti collegate agli arredi, compresa la struttura del bancone del bar. Nel controllo è rientrato anche l’impianto elettrico, con verifiche su messa a terra e sistemi di protezione.
Gli interventi richiesti dalla commissione
Nel resoconto del quotidiano viene spiegato che le prescrizioni avrebbero incluso anche interventi pratici e puntuali. Il direttore Tommaso Talluri ha ricostruito che tra le richieste c’era la sostituzione di un lucernario in plexiglass sul tetto del capannone, privo della certificazione richiesta, e la rimozione di alcuni allestimenti mobili presenti nel locale.
Si tratta, secondo la versione riferita dal direttore, di operazioni effettuate in tempi rapidi con il supporto dei tecnici. Resta però centrale la parte documentale: una quota delle certificazioni e delle attestazioni richieste sarebbe stata prodotta, mentre per altri aspetti il lavoro tecnico sarebbe ancora in corso.
Documentazione e nuovo sopralluogo
Il passaggio decisivo, adesso, è l’aggiornamento del confronto con la commissione comunale. La riapertura del locale dipende dal nuovo sopralluogo e dall’esito della verifica sul rispetto delle prescrizioni, sia sul piano degli interventi materiali sia su quello delle certificazioni.
In questo quadro, la discoteca 7Stelle non aprirà neppure nella serata di sabato 21 febbraio, proprio perché le verifiche non risultano ancora concluse. La chiusura, dunque, resta legata ai tempi tecnici necessari per completare gli adempimenti e per la successiva valutazione dell’ente competente.
Il contesto: controlli rafforzati dopo Crans Montana
L’intervento a Barberino di Mugello si inserisce in un clima di controlli rafforzati sui locali di pubblico spettacolo. La Prefettura di Firenze ha disposto verifiche più stringenti dopo la strage di Crans Montana, episodio che ha spinto ad alzare l’attenzione sulla prevenzione, a partire dagli aspetti antincendio e dalle certificazioni dei materiali.
Cosa succede ora per la 7Stelle
La prossima tappa è l’esame finale della commissione comunale, chiamata a valutare gli interventi realizzati e la documentazione consegnata. Solo dopo questo passaggio potrà arrivare l’ok a riprendere l’attività ordinaria.
Il direttore Tommaso Talluri, sempre secondo quanto riportato dal quotidiano, ha ricordato che al momento dell’apertura nel 2021 l’impianto elettrico risultava corredato dalle certificazioni previste, e ha rimarcato che i controlli restano un passaggio necessario per la tutela della sicurezza di clienti e lavoratori.

