Home » Toscana: contributi per ristoranti, agriturismi e scuole alberghiere che usano prodotti locali

Toscana: contributi per ristoranti, agriturismi e scuole alberghiere che usano prodotti locali

di Leonardo Romagnoli

La Regione Toscana ha aperto le iscrizioni a un nuovo bando rivolto a ristoratori, agriturismi e scuole alberghiere, con l’obiettivo di sostenere un modello alimentare più sostenibile e legato alle tradizioni del territorio. A disposizione, quasi 90 mila euro per finanziare attività che valorizzino prodotti DOP, IGP, PAT e biologici.


Un aiuto concreto per chi sceglie la filiera corta

L’iniziativa punta a favorire la transizione ecologica e a promuovere la qualità enogastronomica toscana attraverso agevolazioni mirate. Il bando, pubblicato sul BURT (n. 74 Parte III del 3 dicembre 2025), prevede la scadenza per la presentazione delle domande al 31 marzo 2026.

A chi è rivolto il bando?

  • Imprese di ristorazione
  • Agriturismi
  • Istituti alberghieri

Obiettivi del bando

Attraverso questo contributo, la Regione intende:

  • Incentivare l’uso di prodotti agroalimentari a indicazione geografica (DOP e IGP) e Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della Toscana
  • Promuovere la conoscenza della cultura e della storia enogastronomica regionale
  • Sostenere la filiera corta e la certificazione biologica
  • Ridurre l’impatto ambientale legato all’approvvigionamento alimentare

Prodotti ammissibili

Le agevolazioni riguardano esclusivamente l’impiego di:

  • 32 prodotti DOP e IGP inseriti nel registro comunitario (16 DOP e 16 IGP toscani)
  • 468 prodotti PAT, presenti nell’elenco ministeriale aggiornato al 2025

Dotazione finanziaria

Il bando è finanziato dal Ministero della Sovranità alimentare e delle foreste, con una ripartizione delle risorse così suddivisa:

  • 69.000 euro per ristorazione e agriturismi
  • 20.000 euro per istituti alberghieri

Attività finanziabili

Le agevolazioni possono essere richieste per azioni già svolte, tra cui:

  • Organizzazione di eventi o cicli di eventi dedicati ai prodotti locali
  • Attività informativa rivolta ai consumatori tramite:
    • Siti web e social media del beneficiario o dei consorzi
    • Articoli su stampa cartacea e digitale
    • Radio e TV

Come presentare domanda

Le domande devono essere presentate esclusivamente online, a partire dalle ore 9:00 del 4 dicembre 2025, sul portale:

👉 https://regionetoscana.crmcorporate.it

Scadenza: 31 marzo 2026

Per tutti i dettagli, è possibile consultare il bando completo (allegato A) approvato con decreto n. 24712 del 20 novembre 2025.


Box di approfondimento

Cosa sono i prodotti PAT, DOP e IGP?

  • PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali): Specialità tipiche riconosciute dal Ministero e legate alla tradizione regionale
  • DOP (Denominazione di Origine Protetta): Garanzia di qualità e origine, legata al territorio di produzione
  • IGP (Indicazione Geografica Protetta): Prodotti le cui qualità sono connesse all’area geografica di origine, anche se non totalmente realizzati lì

Perché partecipare al bando?

Scegliere di valorizzare i prodotti locali non è solo una strategia per aumentare la qualità dell’offerta gastronomica, ma rappresenta anche un investimento nella sostenibilità e nella promozione dell’identità culturale toscana. Le agevolazioni offerte dalla Regione possono facilitare questo percorso e premiare chi lavora in sinergia con il territorio.

Potrebbe anche piacerti

Lascia un commento

Mostra/Nascondi Podcast Player
-
00:00
00:00
Update Required Flash plugin
-
00:00
00:00