Firenze 10 Gennaio 2012 – Una festa con oltre 1.000 persone paganti organizzata completamente al nero in un albergo quattro stelle e fatta passare per party privato. E’ quella scoperta da una pattuglia della gdf, la notte di Capodanno in una struttura ricettiva nei pressi di Vaglia (Firenze). Le fiamme gialle stimano che l’evento abbia fruttato agli organizzatori un incasso di circa 45.000 euro. Tra le persone denunciate, dodici componenti dello staff, tutti impiegati al nero.
Secondo quanto riferito, durante il controllo l’organizzatore della serata ha esibito un’autorizzazione SIAE, rilasciata dal competente ufficio di Borgo San Lorenzo, dalla quale si rilevava che formalmente
il party era una festa privata per massimo 500 ingressi, riservati a invitati non paganti. Le somministrazioni delle bevande erano incluse nell’invito. Contestualmente, la direzione della struttura ha mostrato
ai militari un contratto in cui attestava di aver ceduto gratuitamente agli organizzatori della festa i locali del centro congressi, al solo fine di acquisire notorietà tramite l’evento.
Le successive indagini hanno fatto emergere una situazione ben diversa: nello specifico, per accedere alla festa occorreva pagare un biglietto di 35 euro (comprensivo di un drink). Il costo del servizio
guardaroba era di 5 euro, così come quello del servizio navetta andata-ritorno da Firenze. Il costo del drink successivo al primo variava da 5 (bottiglia acqua) a 60 euro (bottiglia di spumante).
Sempre secondo quanto accertato, il certificato SIAE esibito dalla direzione riportava false dichiarazioni sulla natura privata dell’evento, allestito senza richiedere alcuna autorizzazione per l’esecuzione di pubblico
spettacolo. Durante gli accertamenti, è stato inoltre trovato un contratto con cui gli organizzatori, diversamente da quanto dichiarato, si impegnavano a pagare l’affitto dei locali. Numerosi anche gli episodi di furti nel guardaroba, dieci le denunce giunte ai carabinieri.
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