Il Consiglio comunale del 5 marzo 2026 a Firenzuola si è sviluppato su un ordine del giorno particolarmente ricco. Sedici i punti discussi durante la seduta, di cui otto presentati dal gruppo consiliare Firenzuola Bene Comune, con l’obiettivo di portare all’attenzione dell’assemblea alcune criticità che riguardano direttamente la vita amministrativa e i servizi del territorio.
Nel corso della riunione sono stati affrontati temi che spaziano dalla gestione della Polizia Locale ai servizi ai cittadini, fino alle questioni legate alla sicurezza del territorio, alla scuola e alla memoria storica.
Polizia Locale e Distretto Unico
Tra gli argomenti sollevati dal gruppo consiliare c’è la mancata adesione di Firenzuola al nuovo Distretto Unico della Polizia Locale. Durante la discussione è stata chiesta all’amministrazione una spiegazione sulla scelta di rimanere fuori dal progetto.
Secondo quanto evidenziato dal gruppo, la decisione sarebbe stata presa sulla base di stime e non di un piano economico dettagliato. Una scelta che, a loro avviso, potrebbe comportare conseguenze operative, tra cui la possibile perdita di unità di rinforzo e l’accesso a finanziamenti regionali destinati proprio alla gestione associata del servizio.
Assenze in Consiglio e rispetto delle istituzioni
Un altro punto discusso ha riguardato l’applicazione del regolamento comunale sulle presenze dei consiglieri. La norma stabilisce che tre assenze consecutive senza giustificazione possano portare alla decadenza dall’incarico.
Nel corso della seduta è stata affrontata la situazione di un consigliere di maggioranza che, secondo quanto riferito dal gruppo di opposizione, avrebbe registrato nel 2025 un tasso di assenze pari al 50 per cento. Il Consiglio ha votato una decisione che ha evitato la decadenza del consigliere.
Il gruppo Firenzuola Bene Comune ha espresso voto contrario alla decisione, sostenendo che il ruolo di consigliere comunale comporti una responsabilità istituzionale precisa nei confronti dei cittadini.
Servizi ai cittadini, criticità su posta e rifiuti
Durante il Consiglio sono state segnalate alcune difficoltà nel servizio di corrispondenza postale. Le criticità, secondo quanto emerso nel dibattito, sarebbero legate anche a ritardi nella gestione amministrativa comunale.
Il gruppo ha presentato alcune proposte operative con l’obiettivo di migliorare il funzionamento del servizio e ridurre i disagi per i cittadini.
Sul fronte dei rifiuti, invece, è stata evidenziata la presenza di problemi ancora irrisolti nella gestione del servizio. Nel corso della discussione non sono emerse indicazioni precise sui possibili sviluppi futuri né sui costi della TARI, tema che continua a interessare direttamente le famiglie del territorio.
Frane del 2023 e sicurezza del territorio
Tra le questioni legate alla sicurezza del territorio, il gruppo consiliare ha chiesto all’amministrazione un cronoprogramma aggiornato sui lavori relativi alle frane del 2023.
Nel corso della seduta non è stato presentato un calendario dettagliato degli interventi. È stata inoltre respinta la proposta di attivare un percorso per intercettare fondi nazionali dedicati alla prevenzione del rischio sismico.
È stata invece approvata una proposta relativa all’installazione di una webcam meteo al Passo del Giogo, strumento che potrebbe fornire informazioni utili sulle condizioni atmosferiche e sulla viabilità in una zona particolarmente esposta alle variazioni climatiche.
Scuola e memoria storica
Nel dibattito consiliare è tornato anche il tema delle autonomie scolastiche, su cui il gruppo ha ribadito la propria posizione a difesa del mantenimento dei presidi educativi locali.
Durante la seduta è stata inoltre discussa una proposta per l’installazione delle Pietre d’Inciampo dedicate ai 38 deportati originari del territorio. La proposta non ha ottenuto l’approvazione del Consiglio.
Collaborazione istituzionale su alcuni provvedimenti
Nel corso della seduta il gruppo Firenzuola Bene Comune ha comunque espresso voto favorevole su alcuni provvedimenti presentati in aula.
Tra questi la mozione relativa alla Bretella, intervento infrastrutturale collegato allo sblocco di circa 122 milioni di euro, e l’ordine del giorno riguardante l’attività venatoria.
Secondo quanto dichiarato dal gruppo consiliare, le posizioni assunte durante la seduta sono state valutate caso per caso sulla base del contenuto dei singoli provvedimenti.

