Consiglio comunale di Vicchio. Il comunicato di Officina 19

“Ieri sera al consiglio comunale abbiamo portato tre interpellanze all’attenzione dell’amministrazione.
Una riguardava la situazione della spalletta del ponte che passa sopra la ferrovia in via Marco da Galliano, segnalataci da cittadini.
Questa è infatti in parte mancante, ci ha risposto il consigliere personale del sindaco Cipriani che la competenza è di RFI e che chiedono il loro intervento.
Un secondo atto riguardava l’istituzione Tecla, abbiamo fatto notare che al momento non se ne comprende l’attività e che manca a tutt’oggi un rendiconto di gestione anche se previsto, il sindaco Carlà Campa ha ammesso che non è stato redatto perché non vi è stata nessuna attività da parte dell’istituzione dal momento della sua emanazione e che si sono incontrati informalmente “un paio di volte”.
A nostro avviso tutto ciò, come abbiamo più volte sottolineato, non fa che confermare il fatto che TECLA sia una nebulosa senza obiettivi certi, un mini-carrozzone con finalità vaghe e prerogative sovrapponibili con altre realtà esistenti, che al momento ha fondi stanziati che non usa e costi per gli emolumenti dovuti al direttore.
L’ultima interpellanza, la più vistosa, riguardava i muretti/panchine dei Giardini del Sole.
“Magicamente”, dopo che abbiamo presentato l’atto  giovedì scorso, lunedì si è messa all’opera l’amministrazione facendo rimuovere tutta la struttura che era in condizioni di pericolo e degrado da 5 mesi.
Su questo punto e sui cartelloni elettorali posti in mezzo ai giardini a Santa Maria a Vezzano la discussione si è fatta accesa, il sindaco invece di rispondere nel merito ha cominciato una digressione farneticante su bugie delle opposizioni, drammi interiori dei giovani e chiamata in causa di uffici comunali più o meno competenti.
Continuiamo a ritenere stucchevole quando non infantile questo continuo ricorso al tirare in ballo i dipendenti comunali, che in tre anni di opposizione nessuno di noi ha mai tirato in ballo non avendone mai messo in dubbio la professionalità, abbiamo dovuto ancora una volta sottolineare che noi esigiamo risposte serie e complete dalla giunta e chiediamo conto esclusivamente a loro delle cose che, a nostro parere e per quello delle segnalazioni ricevute, non vanno nel nostro paese, e invece ci troviamo sempre più spesso a venir rimandati per le nostre questioni a tecnici mentre la parte politica di maggioranza rifugge dalle proprie responsabilità amministrative e diventa elemento secondario in consiglio comunale.
Per amministrare bisogna assumersi le proprie responsabilità e non farsi scudo dietro ad altri, speriamo che prima o poi la questione diventi chiara anche alla giunta Carlà Campa.”
Officina Vicchio 19

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