All’Unione Montana confronto con l’assessore regionale Alberto Lenzi. Si è parlato dei “buchi” nella rete mobile e nella banda larga, degli investimenti già fatti e di quelli in arrivo
La connettività in Mugello torna al centro del confronto tra le istituzioni. I sindaci del territorio hanno incontrato l’assessore regionale Alberto Lenzi nella sede dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello. Sul tavolo c’erano il digital divide, la banda larga e la copertura della telefonia mobile.
Sono problemi che chi abita nelle aree interne conosce bene. In alcune frazioni e località il cellulare non prende, la rete fissa va spesso in guasto e la banda larga non è mai arrivata.
Zone senza segnale e disservizi, le richieste dei Comuni
La discussione ha distinto due situazioni. Ci sono le zone dove il servizio esiste ma funziona male. Poi ci sono quelle rimaste del tutto senza copertura, perché gli operatori non le considerano interessanti dal punto di vista commerciale.
Si è parlato anche dei piani di investimento, pubblici e privati, per estendere la rete a banda larga. I Comuni hanno poi contestato i cantieri per la posa dei cavi, con scavi e ripristini stradali che secondo loro non rispettano le regole.
Triberti: “Territori marginali non siano anche emarginati”
L’incontro non si è fermato ai disagi. Il presidente dell’Unione Montana Tommaso Triberti ha collegato la connettività al futuro dei paesi di montagna.
“Il superamento del divario digitale non è più solo una questione tecnologica, ma una priorità sociale ed economica, perché territori marginali non siano anche emarginati”, ha detto.
“Un’infrastrutturazione digitale e una connettività veloce sono essenziali per un territorio vasto come il nostro, per i comuni montani e le località più distanti”, ha aggiunto Triberti. Ha ricordato quanto contano per le imprese, la sanità e il turismo, e per i cittadini, che devono avere le stesse opportunità di chi vive, lavora e studia in città. Secondo il presidente servono anche “per contrastare lo spopolamento dei paesi montani, per garantire sicurezza sia in soccorso sanitario che di protezione civile”.
Fibra e 5G, i numeri della Regione
L’assessore Lenzi ha spiegato cosa sta facendo la Regione Toscana. Sta censendo le criticità zona per zona, sollecita i gestori di telefonia e ha piani specifici per allargare la copertura, compresa l’installazione di nuovi tralicci.
“Una giusta connessione abbatte barriere digitali e confini fisici”, ha detto Lenzi. Ha ricordato che la Regione ha inserito nel proprio Statuto il diritto alla connettività tra i diritti fondamentali.
Poi i numeri degli investimenti pubblici in Mugello:
6.827 unità immobiliari raggiunte dalla fibra ottica con il bando BUL aree bianche; oltre mille utenze stanno già usando il servizio
4.408 civici coperti con il Piano Italia a 1 Giga
6 nuove stazioni radiobase per la telefonia mobile, costruite con il Piano Italia 5G
4.285 civici previsti dal Fondo nazionale connettività, che partirà a breve
“Stiamo continuando il monitoraggio delle aree non coperte con le segnalazioni che arrivano dai Comuni”, ha spiegato l’assessore. Ha anche annunciato nuove risorse per altri interventi “che contribuiscano a colmare il divario che separa chi ha accesso a Internet e alle tecnologie digitali da chi ne è escluso”.
Un canale più rapido per segnalare i guasti
Dalla riunione è uscita anche una novità pratica. Sindaci e Regione hanno concordato un modo più veloce per far arrivare in Regione le segnalazioni di guasti e disservizi. Così si potrà chiedere ai gestori di intervenire con urgenza.
L’incontro si è chiuso con una panoramica sui fondi e sui servizi per la formazione e le politiche attive.


