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Il Mugello protagonista del confronto tra i candidati al Consiglio regionale: imprese, territorio e servizi al centro del dibattito

di Leonardo Romagnoli

Giovedì 2 ottobre, nella sala comunale “Pio La Torre” di Borgo San Lorenzo, il Mugello diventa il cuore del dibattito politico con il confronto organizzato da CNA Mugello tra i candidati al Consiglio regionale per la circoscrizione Firenze 2, che include anche Valdisieve, Valdarno e Chianti.

Un appuntamento decisivo per cittadini, imprenditori e operatori locali che vogliono ascoltare dal vivo le proposte delle principali forze politiche in campo. A moderare il dibattito sarà il giornalista Nicola Di Renzone, mentre a confrontarsi saranno:

  • Silvio Pittori (Lega per Salvini)
  • Tommaso Romagnoli (Movimento 5 Stelle)
  • Saverio Zeni (Forza Italia)
  • Sara Di Maio (Partito Democratico)
  • Tommaso Triberti (Casa Riformista)
  • Lapo Cipriani (Fratelli d’Italia)
  • Paolo Brunori (Alleanza Verdi Sinistra)
  • Tatiana Bertini (Toscana Rossa)

Un evento per ascoltare e discutere: CNA Mugello dà voce al territorio

A spiegare il senso dell’iniziativa è il presidente di CNA Mugello, Raffaele Cacciapuoti, che sottolinea l’obiettivo dell’associazione: creare un’occasione concreta per dare voce alle imprese e confrontarsi con chi si candida a rappresentare il territorio in Consiglio regionale.

«Il Mugello conta quasi 5.000 imprese, di cui oltre un terzo artigiane – ricorda Cacciapuoti –. Numeri importanti che dimostrano la vitalità del tessuto economico locale, ma che non cancellano le criticità da affrontare».


Imprese stabili ma sotto pressione: i numeri dell’economia mugellana

Secondo i dati aggiornati al secondo trimestre 2025, le imprese attive nella zona sono 4.943, con un leggero calo dello 0,2% rispetto allo stesso periodo del 2024. Un dato di relativa stabilità, se paragonato a molte altre aree della Toscana.

Il settore dell’artigianato, con 1.706 imprese, segna una diminuzione dello 0,3%, ma si mantiene sopra la media della Città Metropolitana di Firenze, che registra un calo dello 0,8%.

Buone notizie arrivano invece dall’occupazione: nel primo trimestre 2025, gli addetti sono 19.150, pari al 5% del totale metropolitano, con una crescita del 3% rispetto all’anno precedente. Segnali che confermano una certa tenuta del territorio, ma che chiedono attenzione da parte delle istituzioni.


Sei temi al centro del confronto: dalle infrastrutture alla sanità

Il confronto si svilupperà attorno a sei temi chiave, individuati da CNA Mugello come prioritari per il presente e il futuro dell’area:

  1. Semplificazione burocratica
    Le imprese chiedono sportelli telematici unificati, regolamenti coerenti tra Comuni e una vera integrazione amministrativa per ridurre tempi e ostacoli.
  2. Infrastrutture e collegamenti
    Il tema dei trasporti rimane centrale, soprattutto per la linea ferroviaria Faentina, che necessita di investimenti per garantire servizi regolari ed efficienti.
  3. Digital divide
    Alcune aree del Mugello sono ancora sottoservite dal punto di vista della connettività: una questione che impatta sia sulla vita quotidiana che sulla competitività delle imprese.
  4. Formazione professionale
    C’è l’esigenza di trasformare gli istituti professionali in scuole d’eccellenza, capaci di rispondere ai fabbisogni reali del mondo produttivo.
  5. Tutela del territorio
    Dopo gli eventi climatici estremi degli ultimi anni, servono strategie di prevenzione, manutenzione e resilienza ambientale per proteggere il territorio e le sue attività.
  6. Sanità territoriale
    La richiesta è quella di presidi sanitari vicini alle comunità, anche nelle zone più periferiche, per garantire il diritto alla salute su tutto il territorio.

Mugello in prima linea: un territorio che tiene ma chiede ascolto

Il confronto di Borgo San Lorenzo rappresenta un momento cruciale per mettere a fuoco i problemi e le prospettive di un territorio che tiene, che cresce, ma che chiede attenzione. Le imprese, pur dimostrando resistenza e capacità di adattamento, sono costrette a operare in un contesto ancora troppo spesso ostacolato da burocrazia, carenze infrastrutturali e servizi insufficienti.

La presenza di otto candidati provenienti da tutto l’arco politico offrirà ai cittadini l’opportunità di valutare proposte e programmi in modo diretto, mettendo alla prova la conoscenza del territorio e l’effettiva volontà di intervenire su problemi concreti.


Un’occasione per la politica di riconnettersi al territorio

Eventi come quello promosso da CNA Mugello dimostrano quanto sia importante che la politica torni a confrontarsi dal vivo con le comunità. Il Mugello, come molte altre aree interne della Toscana, non chiede assistenzialismo, ma attenzione, strumenti e politiche su misura.

Il dibattito di giovedì 2 ottobre sarà dunque un banco di prova per i candidati, chiamati a misurarsi con le sfide reali di un territorio produttivo, complesso e resiliente, ma che non può più permettersi di essere lasciato in secondo piano.

Borgo San Lorenzo si prepara così a diventare, per una sera, il centro del dibattito regionale, offrendo un’occasione concreta per ascoltare, riflettere e orientare il voto verso chi saprà meglio rappresentare il futuro del Mugello.

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