
In riferimento all’articolo apparso sul quotidiano “La Nazione” di domenica 26 gennaio 2014, inerente la pedonalizzazione del centro storico di Borgo San Lorenzo nel quale si esprime la “bocciatura” della scelta dell’Amministrazione Comunale e dove si lanciano accuse insensate e fuori luogo alla Confesercenti, riteniamo indispensabile rispondere con decisione evitando di farsi trascinare in una campagna elettorale che, date le premesse, si annuncia lunga e difficile.
Vogliamo interloquire e dire la nostra a tutti i candidati che si presenteranno, ma non accettiamo strumentalizzazioni ne tanto meno “aggressioni” come quella che sentiamo di aver subito.
“Senza essere mai entrati nel merito di come realizzarla – sottolinea Franco Frandi, Coordinatore Confesercenti Mugello – pensiamo che la pedonalizzazione di fatto cristallizzi una situazione esistente e non riteniamo comporti sconvolgimenti per le attività commerciali e di servizio del centro storico, anzi potrebbe consentire loro uno sviluppo grazie ad un più agevole utilizzo del suolo pubblico per le iniziative promozionali di carattere collettivo così come per quanto riguarda quelle delle singole imprese”.
Confesercenti è un’associazione di imprenditori che rappresenta i propri associati, forse non sempre al meglio e può sbagliare, ma non può accettare il tentativo di delegittimazione e l’accusa di “acquiescenza” nei confronti dell’Amministrazione in riferimento a questa vicenda. Abbiamo rispetto per chi la pensa diversamente ma non accettiamo giudizi sommari e soprattutto non vogliamo essere trascinati nelle schermaglie politico elettorali.
“La scelta della pedonalizzazione – prosegue Frandi- rientra in un accordo generale che prova a dare risposta a tutta una serie di problematiche sollevate da Confesercenti e dal Comitato Nel Borgo che riteniamo siano utili per mantenere vivo il centro storico”.
Nell’ accordo ci poniamo il problema del costo degli affitti e vengono individuate alcune azioni volte a calmierarli. Altra previsione assai interessante è la previsione di incentivi comunali, che auspichiamo siano adottati a breve, a favore di chi investirà nel centro storico con particolare riferimento alle nuove attività ma anche di quelle esistenti che intendono svilupparsi.
Pensiamo siano azioni importanti e prioritarie sulle quali l’Amministrazione Bettarini si è impegnata e che auspichiamo siano impegno anche della prossima Amministrazione, al di là del colore politico.
A proposito della Tares, approfittiamo per ricordare che grazie alla nostra azione, l’Amministrazione Comunale ha stanziato fondi per un abbattimento della tassa a favore delle categorie più tartassate. Risposta da noi giudicata insufficiente ma che non era assolutamente automatica in quanto l’Amministrazione Comunale ha dovuto reperire, sul finire dell’anno, risorse a carico del proprio bilancio.
Con la nostra azione, sempre rispettosa nei confronti delle istituzioni, che non significa subalterna, riusciamo a portare risultati, a volte piccoli come per la Tares, ma che vanno nell’interesse di tutte le imprese, associate e non associate.
Vogliamo ricordare che non tutti gli esercenti del centro storico aderiscono al Comitato Nel Borgo, pur beneficiando delle iniziative che vengono realizzate, grazie al contributo del Comune di Borgo, al sostegno della Confesercenti.
Oltre a criticare sarebbe utile partecipare e lavorare insieme per il bene di tutti. A breve si rinnoveranno le cariche del Comitato e questa potrebbe essere una buona occasione per portare le proprie idee e dedicare un po’ del proprio tempo allo sviluppo del centro commerciale naturale, anziché star fuori nella migliore delle ipotesi per criticare e talvolta pure a seminare zizzanie.

