di Aldo Giovannini
Con una serie di eventi, iniziati sabato 19 settembre, si è svolta anche a Borgo San Lorenzo, domenica scorsa 20 settembre 2026, la cerimonia commemorativa dell’81° anniversario della liberazione, avvenuta, come ci ricorda la storia, l’11 settembre 1944.
Dopo la Santa Messa celebrata nella Pieve di San Lorenzo, officiante il pievano don Luciano Marchetti, alla presenza delle autorità civili, amministrative, istituzionali, militari, oltre alle associazioni di volontariato, combattentistiche e d’arma, la sezione Anpi e la presenza del delegato del Mugello dell’Associazione Italiana Vittime Civili, tutti i convenuti (purtroppo una cerimonia con poche persone) si sono ritrovati davanti al Palazzo Comunale, dove si è tenuta la commemorazione ufficiale.
Quindi il corteo, con in testa la Banda Musicale di Popolano, si è snodato per le strade di Borgo San Lorenzo per andare a deporre le corone d’alloro al Monumento ai caduti in piazza Dante, al Monumento alle Vittime Civili, al Monumento alla Resistenza, al Monumento degli Alpini ed infine alla cappella-ossario al cimitero della Misericordia.
Apriamo una parentesi. Lo scrivente, al termine, si è portato con due amici ex allievi salesiani a rendere onore alla lapide toponomastica che ricorda don Lorenzo Gasperi, il sacerdote salesiano che, al prezzo della vita, riuscì a convincere il Comando tedesco di disinnescare il tritolo in alcune strade del paese che dovevano saltare per fermare l’avanzata dei soldati inglesi. Ci sembrava un atto doveroso, dato che nessuno immancabilmente se ne ricorda.
Quindi, nel pomeriggio, si è svolta la 81ª Coppa della Liberazione, per la categoria allievi. Sono stati quasi 180 i ciclisti sulla linea del traguardo in via Caduti di Montelungo (Foto Boario), ma al traguardo ne sono giunti solamente una trentina. Forse il caldo asfissiante, forse il percorso abbastanza duro, c’è stata una numerosa selezione.
Ha vinto Lorenzo Lodovisi, del Team Valdinievole A.S.D., fra gli applausi del pubblico presente e la felicità dei dirigenti della sua società. Al secondo posto si è classificato Mattia Gastasini (U.C. Empolese) e al terzo Gioele Gabbrielleschi (A.C. F. Bessi Calenzano).




Foto di copertina
Al Monumento della Resistenza in piazza Martiri della Libertà.

