Come diventare amministratore di sostegno – avviso pubblico
L’Azienda USL Toscana Centro, con delibera DG n° 180 del 16/02/2023 in collaborazione con le Società della Salute/Zone distretto e con i Tribunali territorialmente competenti, istituisce, (ai sensi dell’art.4 della legge regionale 4 marzo 2020 n.18), un elenco di professionisti e persone in possesso delle necessarie competenze, nonché delle fondazioni, associazioni di volontariato o di promozione sociale, operanti nel sistema sociale e socio sanitario integrato, che siano disponibili ad assumere l’incarico di Amministratore di Sostegno (ai sensi della legge 9 gennaio 2004, n. 6.)
“L’amministratore di sostegno è una figura che opera a favore di persone che, per effetto di un’infermità o di una menomazione fisica o psichica, si trovano nell’impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi. La nomina è di competenza del giudice tutelare.”
L’elenco degli Amministratori di Sostegno è costituito allo scopo di:
- garantire un migliore servizio alle persone prive in tutto o in parte di autonomia;
- favorire il lavoro dei Giudici Tutelari nell’individuazione di Amministratori di Sostegno appropriati;
- abbreviare i tempi di individuazione e nomina degli Amministratori di Sostegno;
- assicurare il principio di prossimità tra Amministratori di Sostegno e beneficiari
L’elenco si presenterà compilato in ordine alfabetico, con l’indicazione per ciascun iscritto dell’ambito di intervento di preferenza nonché del Tribunale/i e della Soci età della Salute/Zona distretto nel cui territorio intende operare, ed è suddiviso in tre sezioni:
- A – Professionisti: sezione dedicata ai professionisti iscritti agli Ordini Professionali ;
- B – Fondazioni e le associazioni di volontariato o di promozione sociale operanti nel sistema sociale e socio sanitario integrato: enti (di cui al Titolo II° art.408 4° comma del Codice Civile) che possono, nella persona del legale rappresentante, assumere la funzione di amministratore di sostegno;
- C – Altri: persone a deguatamente formate che si rendono disponibili ad assumere l’incarico di amministratore di sostegno.


