Non c’è stato nulla da fare per mantenere in piedi l’ufficio postale di Polcanto. Non si è salvato nemmeno con la trattativa che la Regione ha tenuto con Poste italiane per ridurre il taglio degli uffici postali periferici in Toscana. Ma per un servizio che chiude, un altro che si apre: “Ecco fatto”, sportello a servizio dei cittadini della frazione. Lo attiverà il Comune di Borgo San Lorenzo nell’ambito di un progetto Regione-Uncem Toscana per sostituire gli uffici postali laddove sono stati chiusi. E’ quanto è stato illustrato dal sindaco di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini e dal presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani all’assemblea pubblica che si è tenuta lunedì sera al circolo Sms di Polcanto, alla quale erano presenti insieme alla consigliera comunale Lisa Conti tanti cittadini della frazione. E alla quale era stata invitata anche la responsabile provinciale di Poste.Il sindaco Bettarini e il presidente Giurlani hanno ricordato il difficile confronto sostenuto con Poste italiane che da oltre un anno intendeva tagliare uffici periferici come quello di Polcanto, quelli in pratica che, secondo la linea aziendale, non garantivano condizioni di equilibrio economico: “Piccole realtà come quelle di Polcanto, al confine tra due comuni e territori vengono penalizzate da chiusure di questo tipo – sottolinea il sindaco Bettarini -, con disagi per la popolazione, specie per la più anziana. Abbiamo più volte ribadito a Poste la disponibilità a collaborare per mantenere attivo l’ufficio postale – continua -, presidio importante per i cittadini, ma nonostante l’impegno, anche quello diretto della Regione per contenere il piano tagli di Poste, la chiusura – ammette – non è stata evitabile”. Ma la frazione non resterà sguarnita: “Attiveremo, grazie al progetto di Uncem e Regione, il punto ‘Ecco fatto’ che potrà offrire servizi utili per i cittadini. Ringrazio – conclude il sindaco Bettarini – il circolo Sms e la cooperativa che si sono già resi disponibili a fornire collaborazione e locali”.

