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Centro destra Barberino – Il degrado del Lago di Bilancino

di Leonardo Romagnoli

Riceviamo e pubblichiamo

Una giornata particolare

Un mese fa, il 2 giugno, Festa della Repubblica, alla presenza di un entusiasta Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, si sono tenuti sul lago di Bilancino, a Barberino di Mugello (FI), per la quarta edizione consecutiva, i Campionati Italiani di Triathlon Medio, tanto che il responsabile della Giunta regionale, con a fianco la Sindaca di Barberino, Sara Di Maio, si è sbilanciato a proporre le sponde dell’invaso mugellano come sede, nientemeno, di competizioni olimpiche nel caso l’organizzazione dei Giochi del 2036 venga attribuita all’Italia.

Purtroppo, nonostante lo sfarzo della manifestazione abbia dato lustro al territorio locale, di cui non si può che essere contenti, la realtà dello stato del lago è ben diversa da quella apparsa sotto i riflettori della manifestazione sportiva. Come nel film di Scola, le cose sono ben diverse e più complesse di come appaiono.

È sufficiente allontanarsi un po’ dai luoghi dell’evento sportivo per trovare situazioni di incuria, se non di degrado. Nei pressi di via del Torracchione lo spettacolo è desolante, con rifiuti abbandonati, vegetazione incolta, segnaletica fatiscente, opere avviate e mai concluse.

«È inutile perdersi in approvazioni di regolamenti per la fruizione dell’invaso di Bilancino, come fatto nel Consiglio Comunale di aprile» dichiara Alberto Lopez, coordinatore di Forza Italia e consigliere comunale del Centrodestra di Barberino, «se poi la realtà è questa. Non è con dichiarazioni di principio o formalismi che si rende più agibile o attrattivo il lago».

«Qualche giorno fa mi è capitata tra le mani una brochure dei primi anni Duemila con scritto “Bilancino, un lago per tutti”. Guardando oggi lo stato di molte aree attorno al lago, viene spontaneo chiedersi che fine abbia fatto quella promessa. Prima di parlare di Olimpiadi di triathlon, sarebbe opportuno garantire la manutenzione ordinaria e il decoro delle aree pubbliche. Bilancino merita rispetto e attenzione concreta, non soltanto annunci e passerelle istituzionali» aggiunge Claudia Barsi, coordinatrice di Fratelli d’Italia di Barberino.

«Il Lago di Bilancino è una risorsa fondamentale per il Mugello e per tutta la Toscana. Proprio per questo non possiamo accettare che alcune zone versino in condizioni di incuria. Chi amministra dovrebbe partire dalle cose più semplici: sfalci regolari, pulizia e sicurezza dei percorsi. Solo dopo si può pensare alle grandi manifestazioni internazionali».

«La brochure di cui parla Barsi, in cui era descritto il futuro sviluppo dell’invaso, era stata diffusa dalla Bilancino Spa, società a capitale pubblico nata per promuovere il turismo e le attività ricreative sul lago artificiale di Bilancino, è la testimonianza del fallimento delle politiche di quanti hanno avuto la responsabilità di governo in questi ultimi vent’anni», prosegue Lopez, «nella cartina dove sono indicati lavori in corso, restano ancora opere mai realizzate o appena abbozzate e lasciate in abbandono. Nel frattempo, con il passare degli anni, la società è andata in liquidazione con grande sperpero di denaro pubblico. Non si possono aspettare i buoni uffici della sindaca presso il presidente o il 2036 per sperare che venga garantita la gestione ordinaria del lago e la sua piena realizzazione».

Claudia Barsi
Alberto Lopez

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