Tra caro carburanti e rientro a scuola, la fine di agosto porta nuove spese per le famiglie. Sul fronte dei rifornimenti resta aperta la partita delle accise sul gasolio, mentre il Codacons stima fino a 1.300 euro per studente tra libri di testo e corredo scolastico per l’anno 2026/2027.
Il taglio delle accise sul diesel, pari a circa 17 centesimi al litro considerando anche l’Iva, è stato prorogato fino al 26 agosto 2026 attraverso il meccanismo delle accise mobili. Senza un ulteriore intervento, dal 27 agosto tornerebbe l’aliquota ordinaria.
Accise sul gasolio, nuovo intervento atteso il 26 agosto
La situazione è tuttavia in evoluzione. Per mercoledì 26 agosto è previsto un nuovo Consiglio dei ministri nel quale il Governo dovrebbe prorogare ancora, per alcuni giorni, le misure contro il caro carburanti, in attesa di definire un intervento più mirato.
Il provvedimento attualmente in vigore riguarda esclusivamente il gasolio. Il taglio dell’accisa è di 14 centesimi al litro, che diventano circa 17 centesimi alla pompa considerando l’effetto dell’Iva.
Le associazioni dei consumatori contestano soprattutto la durata limitata degli interventi. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, ha definito la proroga fino al 26 agosto “una vergogna”, chiedendo misure meno temporanee.
Duro anche il Codacons, che ha parlato di “colossale presa in giro”, criticando sia i due soli giorni di proroga sia l’assenza di uno sconto analogo sulla benzina. (Ore12)
Gasolio, senza nuove misure rischio oltre 2,3 euro
Secondo i calcoli del Codacons, con i prezzi attuali e senza un nuovo intervento, dal 27 agosto il gasolio potrebbe superare in media i 2,30 euro al litro sulla rete ordinaria e raggiungere circa 2,37 euro in autostrada. Si tratta di una stima dell’associazione, legata all’eventuale ritorno dell’accisa all’aliquota ordinaria.
Il prezzo medio del diesel self in autostrada aveva già raggiunto i 2,204 euro al litro, mentre la benzina sulla rete nazionale ha superato la soglia dei due euro.
Codacons: 1,8 miliardi in più per i rifornimenti estivi
Il peso del caro carburanti sui bilanci familiari emerge anche dalle stime diffuse dal Codacons. Solo nel mese di luglio, secondo l’associazione, gli italiani avrebbero speso 782 milioni di euro in più per benzina e gasolio rispetto allo stesso periodo del 2025.
Considerando anche agosto, l’aggravio complessivo potrebbe raggiungere 1,8 miliardi di euro. Il Codacons chiede per questo di prolungare il taglio delle accise sul diesel e di estendere la misura anche alla benzina.
Rientro a scuola, fino a 1.300 euro per studente
Alle spese per gli spostamenti si aggiungono quelle legate alla riapertura delle scuole. Per l’anno scolastico 2026/2027, il Codacons calcola che libri, dizionari e materiale scolastico possano portare il conto fino a 1.300 euro per studente.
Zaini, diari, astucci e prodotti di cartoleria registrerebbero aumenti medi compresi tra il 2% e il 4% rispetto allo scorso anno, mentre per i libri di testo il rincaro stimato è dell’1,8%.
Per molte famiglie, quindi, settembre si apre con una combinazione particolarmente pesante: ai costi tradizionali del ritorno sui banchi si somma l’incertezza sui carburanti, con la decisione del Governo sulle nuove misure attesa proprio alla vigilia della scadenza del 26 agosto.

