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Caldo, temperature fino a 36 gradi: scatta l’allerta arancione

di Leonardo Romagnoli

Una nuova ondata di caldo porterà un progressivo aumento delle temperature, con valori massimi che potranno raggiungere i 35-36 gradi. Dopo il codice verde, il livello di rischio salirà al giallo nella giornata di martedì 28 luglio, per poi passare all’arancione mercoledì 29 luglio.

L’indicazione arriva dal bollettino sugli effetti delle alte temperature sulla salute elaborato dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario regionale del Lazio. Le previsioni meteorologiche del Centro Funzionale Regionale confermano un’intensificazione del caldo, soprattutto durante le ore centrali della giornata.

Cosa significa il codice arancione

Il codice arancione segnala condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare per le persone considerate più vulnerabili.

L’attenzione riguarda soprattutto anziani, persone con malattie croniche, cittadini che assumono farmaci, neonati e bambini molto piccoli. Anche chi lavora o svolge attività fisica all’aperto può risentire maggiormente delle temperature elevate.

Il rischio non dipende soltanto dai gradi registrati. Umidità, esposizione prolungata al sole e scarsa ventilazione possono aumentare la sensazione di calore e rendere più difficile la regolazione della temperatura corporea.

Le precauzioni contro il caldo

Con l’aumento delle temperature viene rinnovato l’invito a seguire le indicazioni contenute nel decalogo del Ministero della Salute.

È consigliabile evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde, limitando le uscite e le attività all’aperto nella parte centrale della giornata. Occorre bere acqua con regolarità, anche quando non si avverte una forte sensazione di sete.

Durante le giornate più calde è opportuno ridurre l’attività fisica intensa, indossare abiti leggeri e favorire il raffreddamento del corpo. Particolare attenzione deve essere riservata agli ambienti domestici, che vanno arieggiati nelle ore più fresche e protetti dall’irraggiamento solare durante il giorno.

Attenzione alle persone più fragili

Le autorità sanitarie invitano inoltre a controllare le condizioni di familiari, conoscenti o vicini di casa che vivono soli e che potrebbero essere maggiormente esposti agli effetti del caldo.

In presenza di malesseri, debolezza insolita, vertigini o altri disturbi collegabili alle alte temperature, è importante rivolgersi al proprio medico o ai servizi sanitari.

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