Borgo San Lorenzo è tra i quattro Comuni toscani selezionati nel progetto pilota IMPETUS, promosso da Regione Toscana, ANCI Toscana e LAMA Impresa Sociale per sostenere la rigenerazione di spazi e immobili attraverso pratiche di uso temporaneo.
Il risultato arriva al termine di una manifestazione di interesse che ha coinvolto 16 Comuni toscani e raccolto 25 proposte progettuali dedicate alla riattivazione di spazi pubblici vuoti o poco utilizzati. Tra quelle scelte c’è BOA’, Spazio di approdo e rigenerazione giovanile, presentato dal Comune di Borgo San Lorenzo.
Un nuovo ruolo per l’ex calzaturificio
Al centro del progetto c’è l’ex calzaturificio nell’area del Foro Boario, uno spazio oggi sottoutilizzato che potrebbe assumere una funzione del tutto nuova. L’idea è trasformarlo in un hub polifunzionale rivolto ai giovani tra i 14 e i 35 anni, con attività legate all’incontro, alla creatività e alla crescita di competenze.
L’obiettivo non è soltanto recuperare un immobile, ma restituire alla comunità un luogo vivo, capace di accogliere iniziative, relazioni e percorsi utili per il territorio. L’uso temporaneo, in questo caso, diventa uno strumento concreto per dare da subito una funzione a uno spazio in attesa della futura riqualificazione.
Cos’è BOA’ e perché è stato scelto
Il progetto BOA’ punta a creare un punto di riferimento per i più giovani, in un’area che può tornare a essere frequentata e riconosciuta come utile. La proposta si inserisce nel quadro di IMPETUS, iniziativa pensata proprio per sperimentare nuovi modi di utilizzare beni pubblici vacanti o sottoutilizzati.
La selezione rappresenta un passaggio importante perché permette al Comune di entrare in un percorso di accompagnamento che, nei prossimi mesi, servirà a far crescere ulteriormente il progetto. Non solo sul piano organizzativo, ma anche sul fronte del coinvolgimento diretto della comunità locale.
Una rete locale già attiva
Uno degli elementi centrali di BOA’ è il partenariato costruito sul territorio. Il progetto nasce infatti dalla collaborazione tra Beecom APS, capofila dell’iniziativa, Comune di Borgo San Lorenzo, Amici delle Biblioteche OdV, Pro Loco Borgo San Lorenzo, ASD Redpark e Mugello Basket ASD.
Si tratta di un primo nucleo di realtà diverse, unite dall’idea di dare una nuova funzione a uno spazio oggi poco sfruttato. La rete, nelle intenzioni dei promotori, potrà allargarsi ulteriormente, coinvolgendo sia altri soggetti associativi sia i cittadini.
I prossimi passi del progetto
L’ingresso nel programma IMPETUS consentirà di lavorare allo sviluppo di BOA’ con un accompagnamento dedicato. Sono previsti momenti partecipativi e occasioni di confronto con i giovani e con la comunità, passaggi utili per definire meglio funzioni, attività e modalità di utilizzo dello spazio.
Il progetto si muove quindi su due piani: da una parte il recupero di un immobile simbolico, dall’altra la costruzione di un luogo pensato per rispondere a bisogni concreti delle nuove generazioni. In mezzo c’è il lavoro di rete, che sarà decisivo per trasformare l’idea iniziale in una proposta stabile e riconoscibile.
La soddisfazione del Comune
Per l’amministrazione comunale, la selezione di BOA’ conferma il valore di un percorso che punta sulla partecipazione e sulla rigenerazione urbana con una forte attenzione al mondo giovanile. Il sindaco Leonardo Romagnoli ha espresso soddisfazione per l’ingresso nel progetto pilota, sottolineando il potenziale dell’iniziativa per Borgo San Lorenzo e per la comunità locale.
Con questa selezione, il Comune porta avanti un progetto che guarda al recupero degli spazi, ma anche alla loro capacità di generare relazioni, attività e nuove occasioni per il territorio.
