Un confronto pubblico su politiche energetiche e difesa del territorio. È quello organizzato da Rifondazione Comunista Mugello per sabato 21 febbraio alle ore 16 al circolo PRC di Borgo San Lorenzo, in viale Giovanni XXIII 35.
Al centro dell’iniziativa il tema della transizione energetica e l’impatto dei grandi impianti eolici industriali sui crinali del Mugello e dell’Appennino.
Eolico industriale e tutela del paesaggio
Secondo gli organizzatori, il moltiplicarsi dei progetti per grandi impianti eolici rappresenta un elemento di forte criticità per i crinali e per l’equilibrio ambientale del territorio. Il dibattito si concentrerà sulla necessità di coniugare produzione di energia rinnovabile e salvaguardia della biodiversità.
L’obiettivo dichiarato è approfondire l’intero processo dell’energia, dalla produzione al consumo, includendo il ruolo delle nuove comunità energetiche rinnovabili come possibile alternativa ai grandi impianti.
Particolare attenzione sarà dedicata al valore dei boschi, indicati come fattori naturali fondamentali nel contrasto ai cambiamenti climatici e come patrimonio da preservare.
Il ruolo della Regione e dei Comuni
Nel corso dell’incontro si discuterà anche delle competenze della Regione Toscana e delle amministrazioni locali nella pianificazione degli interventi energetici. Per gli organizzatori, una programmazione attenta può favorire lo sviluppo delle rinnovabili evitando fenomeni speculativi e garantendo il rispetto delle vocazioni territoriali.
I relatori e il coordinamento
All’iniziativa interverranno:
Girolamo Sorrentino, Comitato I Nostri Crinali ER
Andrea Benati, No Eolico Monte Gazzaro
Alessandra Filabozzi, Cers Illuminati Sabina
Alessandro Vigni, Cer Siena Energia
Coordina l’incontro Tatiana Bertini per PRC Mugello.
Il dibattito si propone come momento di approfondimento aperto alla cittadinanza e alle realtà associative del territorio.
Aperitivo di sostegno
Al termine dell’incontro è previsto un aperitivo a offerta libera per sostenere il ricorso elettorale di Toscana Rossa.
L’appuntamento punta a creare uno spazio di confronto sulle scelte energetiche che interessano direttamente il Mugello e le sue aree montane.

