Il Comune di Borgo San Lorenzo ha preso parte martedì 9 giugno 2026 all’evento conclusivo di IMPETUS, il progetto finanziato dal programma europeo Interreg Europe e coordinato da Anci Toscana, insieme a Regione Toscana e Lama, con il coinvolgimento di partner provenienti da diversi Paesi europei.
La giornata è stata dedicata al confronto tra amministrazioni pubbliche, enti e realtà territoriali impegnate nei processi di rigenerazione urbana e innovazione sociale, con particolare attenzione allo strumento dell’uso temporaneo degli spazi.
[Immagine: incontro istituzionale del progetto IMPETUS con rappresentanti degli enti partecipanti. Alt Text: evento finale progetto IMPETUS rigenerazione urbana]
Cos’è l’uso temporaneo degli spazi
Il progetto IMPETUS promuove un modello che punta a restituire funzione e valore a edifici e aree pubbliche inutilizzate o sottoutilizzate.
L’idea è quella di attivare temporaneamente questi luoghi attraverso iniziative culturali, sociali e attività rivolte alla comunità, evitando che restino inutilizzati in attesa di interventi di recupero definitivi.
Si tratta di sperimentazioni che permettono di testare nuove funzioni, coinvolgere cittadini e associazioni e costruire percorsi di rigenerazione capaci di produrre effetti duraturi nel tempo.
Borgo San Lorenzo tra i quattro Comuni selezionati
Nell’ambito del progetto è stata avviata una selezione che ha coinvolto sedici amministrazioni comunali toscane.
Tra queste, Borgo San Lorenzo è stato scelto insieme a Siena, Pisa e Cinigiano per beneficiare di un percorso di affiancamento tecnico alla progettazione finalizzato allo sviluppo di interventi concreti di rigenerazione urbana.
L’obiettivo è supportare gli enti locali nella costruzione di proposte progettuali solide e sostenibili, capaci di intercettare future opportunità di finanziamento.
BOA’, il progetto per i giovani nell’ex calzaturificio del Foro Boario
La proposta presentata dal Comune di Borgo San Lorenzo porta il nome di BOA’ – Spazio di approdo e rigenerazione giovanile.
Il progetto immagina la riattivazione dell’ex calzaturificio del Foro Boario, o di una sua porzione, trasformandolo in uno spazio dedicato alle nuove generazioni.
Il percorso sviluppato attraverso IMPETUS sta contribuendo a definire contenuti, obiettivi e modalità di utilizzo della struttura, con l’intento di arrivare a una fase sperimentale di uso temporaneo e, successivamente, a un recupero stabile dell’immobile.
L’idea nasce dal confronto avviato tra amministrazione comunale e associazioni del territorio sul futuro di uno degli spazi più significativi dell’area del Foro Boario.
La visita agli Hangar Creativi di Livorno
Nel pomeriggio i partecipanti all’evento si sono trasferiti a Livorno per visitare gli Hangar Creativi, progetto già individuato dalla Regione Toscana come esempio di recupero e valorizzazione di spazi pubblici nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027.
L’esperienza livornese rappresenta uno dei casi più avanzati di riattivazione di strutture dismesse attraverso attività culturali e sociali aperte alla cittadinanza.
Notaro: “I giovani al centro del progetto”
“Offrire opportunità e spazi ai più giovani è una delle priorità di questa amministrazione”, afferma Silvia Notaro, vicesindaca e assessora alla Cultura e alle Politiche giovanili.
“La partecipazione a IMPETUS è stata un’opportunità importante: l’affiancamento tecnico ci sta aiutando a dare forma a un’idea nata da un primo confronto tra associazioni e amministrazione sul futuro di quello spazio. Con BOA’ vogliamo proseguire e ampliare questo percorso. L’uso temporaneo ci permetterebbe di sperimentare insieme alla comunità, comprendere quali funzioni possano essere realmente sviluppate e costruire decisioni più condivise, mettendo i giovani al centro”.
Un progetto che guarda al futuro
La partecipazione a IMPETUS rappresenta per Borgo San Lorenzo un passaggio significativo nel percorso di valorizzazione del patrimonio urbano esistente.
L’obiettivo è trasformare uno spazio oggi inutilizzato in un luogo di aggregazione, partecipazione e crescita dedicato alle nuove generazioni, attraverso un processo graduale che parte dalla sperimentazione e punta a una rigenerazione permanente.

