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Borgo San Lorenzo – I centoventi giorni di governo

di Leonardo Romagnoli

Si sono concluse in questi giorni le elezioni delle Consulte di Frazione, un mese di
confronto, discussioni, scelte, in una parola: partecipazione. La cittadinanza torna
protagonista attiva della politica eleggendo propri rappresentanti. Si tratta soltanto
del primo atto di un processo in divenire volto a un maggiore coinvolgimento di
borghigiane e borghigiani nella vita politica del paese.
Abbiamo scelto questo momento così significativo per raccontare alla cittadinanza
l’impegno profuso da assessore e assessori, nonché dall’organo consiliare, sia
nell’affrontare le piccole e grandi sfide quotidiane sia per iniziare a discutere di
percorsi a lungo termine.

L’avvio dei numerosi progetti PNRR ha condizionato e condizionerà in modo
rilevante le scelte di bilancio, poiché si sono dovute investire risorse aggiuntive
rispetto a quelle preventivate. Da una parte per mitigare l’impatto dei cantieri su
alcuni servizi (ad esempio i 30.000 euro destinati alle società natatorie costrette ad
allenarsi in altri impianti per via della chiusura del nostro Centro Piscine); dall’altra
per la copertura economica di alcuni progetti per i quali il finanziamento del PNRR è
risultato insufficiente (ad esempio i 220.000 euro per il Polo 0-6 di Luco).
Ad ogni modo, l’amministrazione in questi mesi si è rimboccata le maniche
ripartendo in primis dal proprio organico, avviando fin da subito un nuovo sistema
di dialogo e confronto con i dipendenti comunali. E’ in questo clima di
collaborazione che è stata concordata la riapertura dell’ufficio anagrafe e
demografico e dell’URP il sabato mattina, con la presenza del sindaco e degli
assessori, disponibili per incontrare la cittadinanza. Per favorire la comunicazione ai
cittadini abbiamo rilanciato il servizio di Borgo Informa! – la lista broadcast di
WhatsApp del Comune – che negli ultimi tre mesi ha incrementato di oltre il 20% i
propri iscritti.

Fin da subito abbiamo cercato di dare risposte concrete e tangibili ai cittadini con la
manutenzione dei cimiteri, avviando la risistemazione e ripulitura di caditoie e
tombini, occupandoci con cura e attenzione del verde pubblico (in particolare con
sfalci lungo le strade), con il rifacimento di gran parte della segnaletica stradale
orizzontale. Questi sono solo alcuni degli interventi finalizzati a rendere Borgo più
bella, vivibile e accogliente. A tal proposito sono state impegnate maggiori risorse
per la manutenzione e l’acquisto di mezzi, per permettere al cantiere comunale di
operare più efficacemente.
La cura degli spazi urbani ed extraurbani è per noi fondamentale ed è per questo
che il Comune si sta dotando di uno strumento nuovo: il Regolamento della
Gestione del verde urbano, per il quale commissione competente si è riunita già
due volte.
Nuovi investimenti sono stati fatti anche sugli impianti sportivi: nei campi di calcio
di Luco, Sagginale e Ronta, sono sostituiti corpi illuminanti a led e reti parapalloni; su

alcuni di questi interventi ci sono dei ritardi, ma i lavori sono già stati affidati e
dovrebbero essere terminati nelle prossime settimane. Sono già stati realizzati,
invece, una nuova linea di alimentazione elettrica al pallaio (separata dal complesso
del Foro Boario); la tracciatura di un nuovo campo da basket per la stagione in
corso al Palazzetto dello Sport; i lavori di riqualificazione di spogliatoi e soffitto della
palestra di Ronta (eccezion fatta per la sostituzione dei canestri, per la quale
l’affidamento è in corso); il montaggio della tendo-struttura a servizio della scuola e
delle società sportive in previsione dei lavori alla palestra delle scuole medie; lo
SPORTBUS, il nuovo servizio di linea urbana “sportivo” dalle scuole medie di Borgo
verso la palestra di Ronta dal lunedì al venerdì.

Merita un capitolo a parte il Centro Piscine, per il quale si sono svolti incontri con i
vari soggetti coinvolti nel progetto per valutare soluzioni migliorative e di messa a
norma anche delle vasche interne che – com’è noto – fino ad ora non erano state
previste; stiamo valutando, pertanto, di rimodulare il progetto prevedendo la messa a
norma delle vasche per garantire, alla riapertura, un impianto natatorio totalmente
adeguato.

Parallelamente stiamo lavorando ad un piano di rilancio della società Vivi lo Sport,
a cui sono stati destinati ulteriori 135.000,00 € vista la sua grave situazione
economica dovuta anche alla prolungata chiusura dell’impianto natatorio. Si è deciso
di intervenire per tutelare i lavoratori e garantire la continuità aziendale. Crediamo
che avendo il nuovo impianto una valenza indubbiamente “zonale” – saranno le
uniche piscine coperte nel Mugello – sia necessario e opportuno favorire un
allargamento del consiglio di amministrazione e dei soci pubblici della Vivi lo Sport.
Nonostante le difficoltà, sono stati approvati contributi per l’associazionismo e
confermati alcuni interventi in continuità con l’amministrazione precedente come i
contributi sugli affitti onerosi. Sono state anche confermate le agevolazioni sulla
tariffa dei rifiuti, ridefinendo però i criteri per dare maggiore sostegno alle fasce
più deboli.

La nuova giunta ha investito notevoli energie sull’analisi delle politiche
abitative, data la generale gravità della situazione: il diritto alla casa è per noi un
principio fondamentale ed è nostra priorità rispondere alle considerevoli esigenze dei
cittadini e delle cittadine in condizione di disagio abitativo. Stiamo studiando le
modalità operative per i servizi di bassa soglia, Edilizia Residenziale Sociale (ERS) e
affitti a canone concordato, consapevoli che il tema necessiti una visione di Zona e
non soltanto un livello intra-comunale. La prima attenzione si è rivolta alla procedura
di iscrizione alla residenza fittizia: come da programma di mandato, stiamo
definendo i passaggi amministrativi per dotare il Comune di un regolamento che
stabilisca il diritto alla residenza, in linea con principi costituzionali quali il dovere di
solidarietà politica, economica e sociale, il diritto all’uguaglianza formale e
sostanziale, il diritto alla salute al lavoro e alla libertà personale.
E’ in via di definizione la nuova graduatoria del Bando di Edilizia Residenziale
Pubblica (ERP), con il quale si intende riorganizzare l’assegnazione degli alloggi,
per restituire un quadro più coerente ed equo delle assegnazioni abitative nel nostro
Comune.

Consapevoli che il patrimonio ERP risponde in minima parte al bisogno abitativo, con l’ufficio tecnico stiamo avviando le procedure per la ristrutturazione di
un appartamento del patrimonio comunale, da utilizzare per il servizio di “bassa
soglia”, ad oggi mancante sul territorio, indirizzato agli adulti in situazione di
situazioni di emergenza abitativa temporanea. Abbiamo avviato con CASA SPA
un’interlocuzione per la ristrutturazione degli alloggi esistenti , sull’utilizzo del fondo
sociale e abbiamo chiesto di non adibire a fondo commerciale – a differenza di
quanto previsto dal progetto originale PNRR – il piano terra dei nuovi alloggi in
costruzione. Vorremmo infatti destinarlo ad uso sociale- con progetti solidali- o come
ulteriore spazio, in risposta al disagio abitativo.

Per quanto riguarda il ricchissimo tessuto associativo e con gli Enti del terzo settore che gestiscono servizi sul territorio comunale,è stato dato avvio ad un percorso di ascolto, conoscenza e confronto costruttivo. Ci siamo voluti concentrare sul diritto al cibo e la relativa
redistribuzione ma anche sulla mappatura delle occasioni di socializzazione di
adulti e anziani in condizione di solitudine, avendo rilevato fin da subito la
consistente necessità di agire in queste due direzioni.

Considerando l’accesso al cibo un diritto imprescindibile, abbiamo inserito la progettazione dentro una programmazione più ampia che unisca le politiche del cibo, con quelle del riuso, del riciclo, della sostenibilità economica, verso un distretto di economia civile che
comprenda anche produttori, grande distribuzione, cittadinanza. Dopo aver trovato
una nuova collocazione al Centro Provinciale Istruzione Adulti – con la disponibilità
dell’Istituto Superiore Chino Chini che ha messo a disposizione ulteriori spazi –
l’amministrazione si è presa l’impegno di effettuare i lavori di ristrutturazione
necessari alla riapertura del Multipiù in vista di un prossimo affidamento dei locali
alla Asl. Dai primi mesi del 2025, infatti, il Multipiù diventerà uno spazio unitario
per molte attività del Servizio Sociale del territorio.

Per quanto riguarda le Politiche di genere, stiamo definendo il palinsesto di
iniziative per la celebrazione del 25 Novembre “Giornata internazionale per
l’eliminazione della violenza contro le donne”. Questa data fondamentale è stata il
punto di partenza e l’occasione per elaborare, in un lavoro sinergico tra l’assessorato
alle politiche sociali e quello alla cultura, istruzione e politiche giovanili, le linee
progettuali a lungo termine. Anche a partire dal rafforzamento della collaborazione
con l’associazione Artemisia, vorremmo che ogni anno il 25 Novembre diventasse
uno snodo fondamentale di monitoraggio e rilancio dei progetti sulle politiche di
genere e di pari opportunità, anche in un’ottica territoriale più ampia. Molto
dell’impegno di questi primi mesi è stato rivolto anche alla Scuola. Si è cercato di
monitorare in modo stringente l’andamento dei lavori sul plesso della Secondaria di
Primo grado: si è raggiunto l’obiettivo, fin dal primo giorno di scuola, di riportare
nell’edificio di Via Don Minzoni le classi che erano collocate nei container e alla
Primaria. Anche quest’ultima adesso può quindi usufruire di spazi laboratoriali
aggiuntivi ed è pressoché conclusa la risistemazione degli esterni. Gli interventi che
ancora interessano la Secondaria sono monitorati costantemente, in sinergia tra
Comune e Scuola.

Inoltre, è stato massimo lo sforzo per garantire i servizi scolastici di competenza
comunale in modo tempestivo e capillare. E’ stato attivato il prescuola anche a
Panicaglia, Luco e Sagginale; per dare risposta alla richiesta delle famiglie, è stato
anticipato l’orario di entrata e uscita alla Primaria a Ronta; la mensa è stata attivata
fin dal primo giorno. Stiamo già lavorando, assieme agli uffici, per potenziare
ulteriormente questi servizi, così da rispondere in modo sempre più adeguato alle
esigenze delle famiglie.

In questi primi mesi, la collaborazione con la scuola si è tradotta in un dialogo
costruttivo e proficuo, che si sta concretizzando nella compartecipazione del
Comune a nuove iniziative scolastiche, oltre a quelle già consolidate:
amministrazione e Istituto Comprensivo hanno partecipato alla marcia della Pace ad
Assisi lo scorso 21 Settembre e collaboreranno nell’organizzazione, il prossimo
Giugno, di un corteo per la Pace che coinvolgerà più ordini scolastici e la
cittadinanza; sarà organizzato a Marzo il Viaggio della Memoria che vedrà la
partecipazione di alunni delle terze medie. Gli ordini scolastici superiori
rappresentano per noi un interlocutore fondamentale, sono già stati coinvolti in
alcune iniziative educative e culturali, e sarà necessario stabilire con loro un
confronto continuo, per affrontare temi decisivi come il benessere dei ragazzi, la
dispersione scolastica, la partecipazione giovanile.

Temi, questi ultimi, che interessano le politiche giovanili e su cui l’amministrazione ha iniziato a lavorare, in prima istanza, dando continuità e nuovo impulso a quei progetti che, ormai da oltre quindici anni, sono una risorsa irrinunciabile per la nostra comunità; fra questi il
Progetto Chicchessia e il Progetto Kontatto. Inoltre, è stato avviato il percorso di
accreditamento di Borgo San Lorenzo come Città Amica dei bambini e degli
adolescenti, un riconoscimento di Unicef per quei Comuni che, nel proprio agire
amministrativo, dimostrano di essere impegnati in un processo di continuo
miglioramento dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Si tratta di un’assunzione di
responsabilità per far sì che, in tutte le scelte che riguardano l’amministrazione
(servizi, spazi, ambiente ecc) vi sia un’attenzione prioritaria per queste fasce d’età.
E’ stata appena approvata la delibera di giunta che sancirà l’avvio ufficiale di questo
percorso e, successivamente, verrà proposta l’approvazione di una delibera
comunale.

Per quanto riguarda le politiche culturali si è lavorato alla Stagione teatrale
2024/2025 realizzando, con la Fondazione Toscana Spettacolo (FTS) onlus, un
cartellone di spettacoli che si rivolgono a un’ampia platea di pubblico. La variazione
del numero e della disposizione delle poltrone in platea al Teatro Giotto ha implicato
l’azzeramento (dopo diciassette anni) del diritto di prelazione sugli abbonamenti. Pur
riconoscendo valore alla continuità di presenza degli abbonati storici, abbiamo
cercato di interpretare questa circostanza anche come un’opportunità, che ha
allargato la platea degli spettatori. L’utilizzo di rilevanti fondi comunali per rendere
accessibili i costi degli spettacoli è per noi un “servizio culturale” che pensiamo di
dover rivolgere a un numero più ampio di cittadini. Dalla nostra amministrazione,

Inoltre, è nata la proposta di realizzare la Prima rassegna di teatro per bambini e
famiglie “Stasera pago IO!” – sempre in collaborazione con FTS onlus – che vedrà
in scena, tra Marzo e Aprile, due spettacoli a Borgo San Lorenzo, uno a Vicchio e
uno a Barberino.
Oltre ad aver confermato lo stanziamento del bando cultura per le iniziative
del 2024, stiamo già lavorando al bando del 2025 in modo che possa essere
pubblicato nei primi mesi dell’anno e favorire, così, le associazioni in una migliore
programmazione delle iniziative.

Ci stiamo impegnando affinché l’attività del Museo Chini non subisca interruzioni
durante la ristrutturazione di Villa Pecori e per questo le opere verranno riallestite al
piano terra. Il Museo sarà ampliato e vogliamo che diventi il fulcro di un nuovo
progetto di rilancio dell’opera artistica di Galileo e della famiglia Chini; un progetto
che stiamo sviluppando con il coinvolgimento di studiosi ed esperti della materia. Su
Villa Pecori Giraldi – i cui lavori sono in procinto di essere avviati – è in corso una
rivalutazione del progetto originario che avrebbe previsto lo spostamento totale
dell’attuale Biblioteca Comunale. Riteniamo infatti che il nostro centro storico
perderebbe così un fondamentale fulcro di vivacità e presenza e pensiamo sia
necessario rendere Villa Pecori un vero e proprio polo culturale, con adeguati spazi
di convegnistica, il Museo Chini e il Museo dei bambini. Per queste ragioni stiamo
infatti valutando, assieme a dipendenti e stakeholder, l’opportunità di uno
spostamento parziale dei volumi, per valorizzare e caratterizzare la biblioteca di Villa
Pecori con la presenza di sezioni e servizi specifici.

In conclusione, tracciando un filo conduttore che riteniamo di aver portato avanti in
questi primi 120 giorni, abbiamo fin da subito cercato di garantire un nuovo
approccio tra cittadini e amministrazione improntato al massimo ascolto, per
la ricerca di soluzioni condivise di problemi generali e particolari.
Un passaggio essenziale, che rilanciamo anche per il futuro, per avvicinare tutte e
tutti a una partecipazione consapevole alla vita e alle scelte amministrative del
nostro Comune.

Il Sindaco e la Giunta del Comune di Borgo San Lorenzo

 

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