Borgo San Lorenzo punta sui giovani: insediato il Consiglio Comunale dei RagazBorgo San Lorenzo investe sul futuro: nasce il nuovo Consiglio dei Ragazzi e si colora di blu con UNICEF
Il 20 novembre, data simbolica in cui si celebra la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, Borgo San Lorenzo ha scelto di mettere al centro dell’attenzione le sue cittadine e i suoi cittadini più giovani. Un gesto concreto che conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di ottenere il riconoscimento da parte dell’UNICEF come “Città amica dei bambini e degli adolescenti”.
Nella Sala Consiliare del Comune si è tenuto un momento significativo: l’insediamento del nuovo Consiglio Comunale dei Bambini e dei Ragazzi (CCBR), frutto del lavoro svolto nelle settimane precedenti all’interno dell’Istituto Comprensivo locale. A coordinare il progetto è stata l’insegnante Giada Ciampi, supportata da altri docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado.
All’evento hanno preso parte anche rappresentanti dell’Amministrazione comunale, tra cui i consiglieri Giacomo Tagliaferri e Niccolò Grifoni, che hanno seguito con attenzione tutte le fasi dell’insediamento e dell’elezione. I ragazzi, prima della proclamazione ufficiale, hanno avuto modo di presentarsi uno ad uno, spiegando le motivazioni che li hanno spinti a candidarsi. Un momento di partecipazione reale, che ha restituito a tutti i presenti il senso profondo di cittadinanza attiva.
A guidare il nuovo consiglio sarà Mia Tufo, studentessa della 3F, eletta sindaca del CCBR. Insieme a lei, una vera e propria giunta che coprirà diverse aree di interesse giovanile:
- Enea Pieri (1F) – Assessore all’Ambiente
- Marco Panchetti (2F) – Assessore a Sport e Salute
- Alessandro Rotini (2G) – Assessore alla Scuola
Accanto a loro, i nuovi consiglieri eletti tra gli alunni delle classi quinte della scuola primaria:
Greta Giusi, Sofia Rizzi, Guido Bassi, Bianca Giovannini, Delia Bogani, Zeno Fredducci, Noemi Grifoni, Enrico Borselli, Agata Andreini, Flavio Maiani Simoncelli, Gioele Ornella, Dalila Gualtieri, Sara Barbugli ed Eduard Tararai.
Durante la cerimonia, il sindaco Leonardo Romagnoli ha sottolineato come questa giornata non debba essere vista solo come una commemorazione:
“Non celebriamo semplicemente una ricorrenza: oggi abbiamo visto come i diritti diventino pratica quotidiana quando si dà spazio ai giovani”, ha affermato.
Un messaggio rafforzato dalla vicesindaca Silvia Notaro, con delega alla scuola, che ha posto l’accento sull’importanza dell’ascolto attivo e dell’inclusione concreta: “È fondamentale coinvolgerli davvero, non solo ascoltarli: è così che nasce il senso di appartenenza”.
Il nuovo CCBR sarà chiamato a raccogliere istanze, idee e proposte dai propri coetanei, con l’obiettivo di contribuire a un Borgo San Lorenzo più inclusivo, partecipato e su misura dei giovani.
Ma le celebrazioni non si sono concluse con l’insediamento del consiglio. In serata, infatti, il Municipio si è illuminato di blu per aderire a “Go Blue”, l’iniziativa promossa da UNICEF Italia e ANCI per ricordare l’importanza dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Un gesto simbolico che richiama l’attenzione della comunità sull’urgenza di politiche stabili e durature a favore dei più giovani.
Il Comune di Borgo San Lorenzo, con questa doppia iniziativa, dimostra di voler passare dalle parole ai fatti. Non solo celebrazione, ma partecipazione vera, coinvolgimento e progettualità. Un esempio di come, anche a livello locale, sia possibile costruire una società più attenta ai bisogni di chi domani prenderà in mano il timone del futuro.

