Un importante passo avanti per la sanità territoriale del Mugello: presso il Poliambulatorio di Borgo San Lorenzo è stato attivato un nuovo servizio di spirometrie diagnostiche rivolto ai pazienti affetti da asma allergico. Il servizio, attivo da marzo all’interno del Nuovo Polivalente, è parte integrante dell’ambulatorio per la gestione dell’asma che opera sotto la Struttura di Allergologia e Immunologia Clinica diretta dalla dottoressa Donatella Macchia.
L’asma allergico è una malattia cronica che colpisce circa il 10% della popolazione e che, per essere tenuta sotto controllo, necessita di un monitoraggio costante. La spirometria – esame che misura la funzionalità respiratoria e l’eventuale ostruzione bronchiale – diventa così uno strumento fondamentale nella valutazione e nel trattamento dei pazienti.
“All’interno dell’ambulatorio che già gestiva i pazienti asmatici, è stato introdotto questo nuovo servizio che ci permette di prenderci cura in maniera più completa dei pazienti del territorio – spiega il dottor Lorenzo Cecchi, referente del progetto –. La spirometria, inserita nel contesto della visita allergologica, ci consente di gestire direttamente i casi di asma non complicati, mentre per le forme più gravi è previsto l’invio all’ambulatorio specialistico dell’ospedale di Torregalli.”
Come si accede al servizio?
Non è possibile prenotare l’esame tramite il medico di base: l’accesso avviene su indicazione dello specialista allergologo, che valuterà la necessità di effettuare la spirometria durante la visita. Si tratta quindi di un servizio mirato, pensato per accompagnare il paziente in un percorso personalizzato e specialistico.
Il nuovo servizio è stato realizzato grazie alla sinergia tra vari attori del sistema sanitario locale: oltre alla Direzione della struttura di Allergologia e Immunologia Clinica, sono state fondamentali la collaborazione del Coordinamento sanitario territoriale – guidato dalla dottoressa Erita Donnini – e la formazione del personale infermieristico, incaricato dell’esecuzione degli esami.
Dall’attivazione ad oggi, sono già una ventina i pazienti che hanno potuto beneficiare della nuova opportunità diagnostica. Un numero destinato a crescere, a testimonianza di quanto sia sentita l’esigenza di un servizio di prossimità, dedicato e specializzato.
Un segnale importante per tutto il territorio del Mugello, che continua a investire in salute, prevenzione e accessibilità. Perché, come sottolinea spesso chi lavora sul campo, “prendersi cura significa anche esserci, vicino ai cittadini, con servizi concreti e tempestivi”.

