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Bonusback Tpl, fino al 60% di rimborso sull’abbonamento per gli studenti delle superiori

di Leonardo Romagnoli

Da oggi, giovedì 1° ottobre, le famiglie degli studenti delle scuole superiori possono chiedere il Bonusback Tpl Studenti. È il rimborso fino al 60 per cento sugli abbonamenti trimestrali e annuali di autobus e treni promosso dalla Città Metropolitana di Firenze. La domanda si presenta solo online e c’è tempo fino al 30 novembre 2026.

Possono chiederlo i residenti in tutti i Comuni metropolitani tranne il capoluogo. Rientrano quindi anche le famiglie del Mugello e della Val di Sieve che ogni giorno mandano i figli a scuola in pullman o in treno, a Borgo San Lorenzo come a Firenze. Sono esclusi i residenti nel Comune di Firenze, che hanno già un bonus Tpl tutto loro.

Un milione di euro dal bilancio metropolitano
La misura rientra nel Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile. Il Consiglio metropolitano l’ha finanziata con una variazione al bilancio di previsione da 1 milione di euro.

“Le ricadute positive di questa nostra decisione sono molteplici”, spiega la sindaca metropolitana Sara Funaro. Come primo obiettivo indica quello di “abbassare l’impatto delle spese del trasporto scolastico sul budget familiare per chi ha figli alle superiori”.

Oltre al risparmio per le famiglie, la misura punta sui più giovani: avvicinarli al trasporto pubblico, togliere auto dalle strade dell’area metropolitana e “premiare il comportamento virtuoso degli studenti che scelgono il trasporto pubblico”.

Quali abbonamenti si possono rimborsare
Il rimborso vale per questi titoli di viaggio:

  • abbonamenti annuali (10 o 12 mesi) a bus urbani ed extraurbani acquistati nel 2026;
  • abbonamenti trimestrali a bus urbani ed extraurbani acquistati dal 1° agosto 2026;
  • abbonamento annuale Pegaso acquistato nel 2026;
  • abbonamenti annuali Trenitalia acquistati nel 2026.
  • Restano fuori gli abbonamenti mensili e qualsiasi altro biglietto. Chi va a scuola in treno, sulla Faentina o sulla linea della Val di Sieve, può chiedere il rimborso solo per l’abbonamento annuale.

Pullman più autobus urbano, una sola domanda
Si possono rimborsare anche due abbonamenti insieme, extraurbano più urbano, purché siano entrambi annuali o entrambi trimestrali. È il caso di chi scende a Firenze in pullman e poi prende l’autobus cittadino.

Si compila una sola richiesta. Le due ricevute vanno caricate in un unico file. Nel campo dell’importo si scrive la somma dei due abbonamenti, nel codice seriale si mettono entrambi i codici separati da un trattino.

Come si presenta la domanda
Al modulo si arriva dalla home page del sito della Città Metropolitana, www.cittametropolitana.fi.it, cliccando sull’icona Bonusback Tpl Studenti. In alternativa c’è la pagina dedicata www.cittametropolitana.fi.it/bonusback-tpl-studenti-2026. Si entra con Spid o Cie.

Un dettaglio da non sottovalutare: chi entra con la propria identità digitale deve essere anche l’intestatario del conto corrente su cui arriverà il bonifico. Per gli studenti minorenni la domanda la presenta un genitore o il tutore.

Dopo l’invio arriva una mail di conferma all’indirizzo indicato, con il numero di pratica e la data di compilazione. Chi si accorge di aver sbagliato qualcosa può ripresentare la domanda: per il rimborso vale l’ultima inviata.

Quando arriva il rimborso
Se le verifiche danno esito positivo, la somma arriva con bonifico sull’Iban indicato nel modulo, tra dicembre 2026 e febbraio 2027.

Il Bonusback è cumulabile con eventuali agevolazioni del Comune di residenza e con il bonus trasporti statale.

Per un aiuto con la domanda si può scrivere a bonusbacktpl@cittametropolitana.fi.it oppure chiamare lo 055 2760094, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30.

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