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Bilancio dell’attività del Nucleo Carabinieri Ispettorato del lavoro

di Leonardo Romagnoli

Un anno di controlli del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di firenze. un bilancio dell’attivita’ svolta

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Nel quadro dei predisposti controlli programmati dalla locale direzione territoriale del lavoro, volti ad arginare il fenomeno del lavoro irregolare, i carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Firenze nell’arco del 2015 hanno proceduto a controllare 505 aziende ubicate a Firenze e provincia, nell’ambito dei quali sono state controllate le posizioni lavorative di oltre 2.000 maestranze, 299 delle quali sono risultate occupate “al nero” ed altre 381 irregolari, cioè assunte ma in violazione di norme contrattuali. 26 sono stati i lavoratori trovati privi di permesso di soggiorno. Degli oltre 2.000 lavoratori controllati, ben 1.061 sono risultati extracomunitari, per la maggior parte cinesi, egiziani, marocchini e tunisini.
I carabinieri del N.I.L. hanno accertato 470 violazioni amministrative, contestando quindi sanzioni per complessivi euro 1.455.066,00, per irregolarità riguardanti in primis l’occupazione di lavoratori non assunti e quindi “al nero”, ma anche per il superamento dell’orario di lavoro previsto dal contratto collettivo di settore nonché, in particolare nelle aziende gestite ed occupanti cinesi, per la difformità fra le ore effettivamente svolte e quelle segnate in busta paga. Nel contesto sono stati adottati 105 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale per l’occupazione di lavoratori “al nero” in una percentuale uguale o pari al 20% dei presenti sul luogo di lavoro. 93 di questi provvedimenti sono stati revocati per avvenuta regolarizzazione della posizione lavorativa dei dipendenti irregolarmente occupati, nonché per avvenuto pagamento della sanzione accessoria prevista. Che ha permesso di far introitare complessivamente alle casse dello stato euro 171.500. foto arma
I settori lavorativi maggiormente colpiti dai provvedimenti di sospensione sono stati i pubblici esercizi, il manifatturiero e l’edilizia. Inoltre sono state accertate e contestate evasioni contributive per complessivi euro 863.340.
Molto stretta e’ stata la collaborazione con le stazioni carabinieri presenti sul territorio, in particolare nel settore dell’edilizia in cui sono state accertate numerose violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e contestate, complessivamente, ammende per euro 144.937. Le violazioni hanno principalmente riguardato l’assenza di formazione, informazione e sorveglianza sanitaria ai lavoratori occupati; le irregolarità nel montaggio dei ponteggi, talvolta effettuato da personale non qualificato; l’assenza in cantiere delle figure professionali previste e l’omesso controllo da parte delle stesse quando nominate.
Degne di nota sono le vigilanze straordinarie in agricoltura disposte sia dal comando generale dell’arma dei carabinieri che dalla direzione generale dell’attività ispettiva del ministero del lavoro. Nella provincia fiorentina tale attività e’ stata svolta dal NIL. in occasione della vendemmia, della raccolta delle olive ed in quella del taglio boschivo, controllando 68 aziende agricole, 25 delle quali sono risultate irregolari.

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