Un nuovo importante servizio sociale sta per nascere nel territorio mugellano. A gennaio, presso gli spazi della Pubblica Assistenza Maria Bouturlin di Barberino di Mugello, aprirà l’Atelier Alzheimer, un progetto innovativo dedicato alle persone con i primi segni di demenza.
L’iniziativa, presentata durante un convegno che ha visto la partecipazione di oltre 70 persone, è il risultato della collaborazione tra Nomos, Pubblica Assistenza Maria Bouturlin, Airhalz e Comune di Barberino.
Tra i presenti all’evento figuravano autorevoli rappresentanti istituzionali, tra cui la sindaca Sara Di Maio, l’assessora Federica Vannetti, il direttore della Società della Salute del Mugello Marco Brintazzoli e amministratori dei comuni limitrofi.
Obiettivi dell’Atelier Alzheimer:
- Offrire uno spazio sicuro e stimolante per pazienti con demenza
- Proporre attività educative e ricreative
- Migliorare il benessere psicofisico dei partecipanti
- Supportare i caregiver con consulenze e sostegno psicologico
Il servizio sarà accessibile ai residenti del Mugello, con possibilità di ingresso libero o tramite voucher della Società della Salute. Un team multidisciplinare di esperti, compresi educatori, psicologi e musicoterapeuti, supporterà i partecipanti in attività mirate a stimolare le capacità cognitive e favorire la socializzazione.
Come sottolineato da Gaia Guidotti, vicepresidente di Nomos, l’Atelier vuole essere “non solo un punto di riferimento per chi è affetto da questa malattia, ma anche un supporto fondamentale per le famiglie”.
Un progetto che dimostra l’attenzione del territorio verso le fragilità e l’importanza dell’inclusione sociale.


