Una vicenda che farà ancora discutere quella del baratro del Comune di Vicchio. Nei giorni passati abbiamo pubblicato la versione di Vicchio Vive, adesso la versione del Sindaco Tagliaferri.
È stato scritto che il Comune di Vicchio è a rischio baratro per una diffida della Prefettura. Qual è la verità? Ve la dico in meno di un minuto, numeri alla mano.
La diffida chiede di approvare il rendiconto entro 20 giorni. Peccato che l’opposizione dimentichi di dirvi che l’atto è già stato approvato in Giunta ed è già partita la procedura per convocare il Consiglio. I 20 giorni servono per legge ai consiglieri e alle consigliere per studiare i documenti.
Non esiste alcun pericolo per i cittadini.
La vera notizia che qualcuno vuole nascondere è un’altra. Dopo anni di deficit strutturale e oltre tre milioni di debiti ereditati, il rendiconto chiude con un segno positivo significativo: più 150mila euro.
Questo è il risultato del nostro lavoro.
Queste strumentalizzazioni ci appassionano poco. I numeri non mentono. Ci sono ancora tante situazioni del passato da sistemare e le stiamo tutte affrontando con responsabilità.
Per noi contano solo le vicchiesi, i vicchiesi e il loro futuro.
