La Regione Toscana, attraverso il progetto Giovanisì, ha pubblicato il bando Insediamento giovani agricoltori 2026, una misura pensata per sostenere chi vuole avviare per la prima volta un’attività agricola come capo azienda.
Il fondo disponibile supera i 28 milioni di euro e punta a favorire il ricambio generazionale nelle campagne toscane, sostenendo nuove imprese agricole orientate a innovazione, sostenibilità e valorizzazione del territorio.
Chi può fare domanda
Il bando è rivolto ai giovani under 41, cioè tra i 18 e i 40 anni, che intendono insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola in Toscana.
Tra i requisiti richiesti ci sono la presentazione di un Piano di sviluppo aziendale, il possesso o il conseguimento di adeguate competenze professionali e l’impegno a diventare imprenditore agricolo professionale entro i termini previsti dall’avviso.
Contributo fino a 100.000 euro
La misura prevede un premio di 100.000 euro per l’avviamento dell’attività agricola. Nel caso in cui più giovani si insedino nella stessa azienda, possono essere concessi fino a due premi, con un unico piano aziendale.
L’obiettivo è accompagnare la fase iniziale dell’impresa, spesso la più delicata, e dare spazio a progetti capaci di unire produzione agricola, attenzione ambientale e sostenibilità economica.
Domande entro il 4 giugno 2026
Le domande devono essere presentate online tramite la piattaforma ARTEA, l’Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura.
La scadenza è fissata alle ore 13:00 del 4 giugno 2026. Il bando è finanziato con risorse del PSR FEASR 2021-2027.

