Torna il Bando Cultura 2026 promosso da Publiacqua, iniziativa che anche quest’anno punta a sostenere le realtà culturali attive nei territori serviti dall’azienda. Sul tavolo ci sono 150 mila euro destinati alla produzione e realizzazione di eventi capaci di valorizzare comunità, patrimonio storico e identità locali.
Il bando riguarda i soggetti che operano nei 46 Comuni in cui Publiacqua gestisce il servizio idrico. Le domande dovranno essere presentate entro il 19 maggio 2026.
A illustrare il progetto è stato il presidente Nicola Perini, nel corso di un incontro online a cui hanno preso parte anche associazioni e realtà che nel 2025 hanno già beneficiato del contributo, raccontando risultati ed esperienze maturate grazie al sostegno ricevuto.
Sei anni di investimenti nella cultura
L’iniziativa prosegue un percorso avviato nel 2020. In sei anni il bando ha permesso di finanziare 154 progetti artistici e culturali, per un valore complessivo di circa 784 mila euro.
Un investimento che ha coinvolto festival, spettacoli, iniziative artistiche e progetti di promozione territoriale, rafforzando il legame tra cultura e comunità locali.
Chi può partecipare
Il Bando Cultura 2026 è rivolto a enti senza scopo di lucro con sede nell’area servita da Publiacqua, oppure con attività realizzate nei territori interessati. Possono partecipare anche imprese, organismi e centri di produzione teatrale, musicale e della danza con sede legale nei Comuni coinvolti.
Elemento essenziale sarà il rapporto concreto con il territorio: ogni proposta dovrà dimostrare una ricaduta reale sulla valorizzazione culturale, paesaggistica o storica dell’area in cui si svolge.
Contributi fino a 20 mila euro
Per i progetti ammessi è previsto un cofinanziamento fino a 20 mila euro, pari a un massimo del 30% del costo complessivo dell’iniziativa.
Le attività candidate non dovranno essere avviate prima del 1 maggio 2026. L’assegnazione del bando è prevista entro il 30 giugno 2026, mentre la conclusione dei progetti dovrà avvenire entro il 30 aprile 2027.
Come saranno valutate le domande
Le candidature saranno esaminate secondo criteri precisi: numero di partecipanti attesi, presenza di partenariati locali, qualità del progetto e capacità di promuovere l’immagine di Publiacqua.
Tra gli aspetti considerati ci saranno il coinvolgimento di pubblici diversi, l’ampiezza dell’area interessata, la pluralità delle attività proposte e la coerenza con i principi dell’Agenda 2030.
Focus su inclusione e rapporto uomo-natura
Nel presentare il nuovo bando, Nicola Perini ha sottolineato l’attenzione verso i valori che guidano l’azienda: inclusione, legalità, sicurezza e contrasto alle discriminazioni.
L’edizione 2026 introduce inoltre un nuovo tema, quello del rapporto tra essere umano e ambiente, con l’obiettivo di sostenere percorsi culturali orientati a una visione più equilibrata tra sviluppo e natura.
Confermate le collaborazioni storiche
Accanto al bando annuale, Publiacqua rinnova il sostegno a importanti istituzioni culturali del territorio. Tra queste figurano Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Fondazione Palazzo Strozzi, Teatro Metastasio e Associazione Teatrale Pistoiese.
Nel 2025 a queste realtà sono stati destinati complessivamente 175 mila euro, anche attraverso Art Bonus. Un impegno che proseguirà anche nel 2026.

